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Roma, ladri fuggono all’inseguimento e travolgono un’auto: famiglia distrutta, chi erano le vittime

Pubblicato: 01/03/2026 09:52

Un inseguimento tra le strade della periferia est di Roma si è trasformato in una tragedia nella serata di domenica, quando un’auto in fuga ha invaso la corsia opposta in via Collatina, schiantandosi contro un’altra vettura. Sui sedili anteriori c’erano una coppia di 70 e 64 anni, mentre dietro il figlio di 42 anni. Marito e moglie sono morti sul colpo. Il figlio è poi deceduto poco dopo in ospedale. 

Secondo quanto ricostruito dalla Questura, gli agenti avevano intimato l’alt a un’auto con a bordo tre persone sospette. Alla vista della pattuglia, i passeggeri hanno però accelerato tentando la fuga, dando il via a un inseguimento a cui si è aggiunta anche una pattuglia dei carabinieri. Poco dopo, le forze dell’ordine hanno perso il contatto visivo con il veicolo, ritrovandolo soltanto in seguito, quando l’incidente si era già consumato.

Tornavano a casa dopo una festa di famiglia, una serata come tante. Giovanni Battista Ardovini, 70 anni, pensionato, era alla guida della loro Fiat Punto. Accanto a lui la moglie Patrizia Capraro, 64 anni, anche lei pensionata. Sul sedile posteriore il figlio Alessio, 41 anni, dipendente di un fast food. Vivevano tra Guidonia e la zona di Casetta Mistica, alla periferia est di Roma. Padre, madre e figlio: una famiglia unita, colpita in pieno mentre rientrava a casa. Giovanni Battista e Patrizia sono morti sul colpo, Alessio poco dopo il ricovero al policlinico Umberto I.

L’impatto frontale e le vittime

L’auto dei fuggiaschi avrebbe improvvisamente invaso la corsia opposta, schiantandosi contro un’altra vettura con tre persone a bordo. L’urto è stato violentissimo. Due occupanti dell’auto colpita sono morti sul colpo, mentre una terza persona è rimasta ferita ed è stata soccorsa dal personale sanitario.

Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco e gli operatori dell’Ares 118, che hanno trasportato i feriti in ospedale. La strada è rimasta a lungo chiusa per consentire i rilievi e la messa in sicurezza dell’area.

Arresti e caccia ai complici

Dalle prime informazioni emerge che nel veicolo in fuga viaggiavano almeno sei persone, descritte come sudamericani, in possesso di arnesi da scasso, tra cui cacciaviti e un jammer utilizzato per disturbare i segnali e facilitare i furti su auto e abitazioni. Tre di loro sono stati arrestati, due dei quali rimasti feriti nello schianto. Gli altri tre complici sono tuttora ricercati.

La dinamica dell’inseguimento e le responsabilità dell’incidente sono ora al vaglio degli inquirenti. Resta il dato più drammatico: una fuga per evitare un controllo si è conclusa con due vittime innocenti e un’intera città che torna a interrogarsi sulla sicurezza e sui rischi delle corse senza regole nel traffico urbano.

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Ultimo Aggiornamento: 02/03/2026 14:21

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