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Firenze, 17enne ubriaco trascinato fuori dal tram e violentato

Pubblicato: 03/03/2026 11:13

Una notte di festa trasformata in un dramma indelebile. La città di Firenze si trova a fare i conti con un episodio di cronaca nera che colpisce per la sua efferatezza e per la dinamica quasi surreale. Un giovane di 17 anni, dopo una serata trascorsa con gli amici, è diventato il bersaglio di una brutale aggressione sessuale consumatasi nelle prime ore del mattino del 14 febbraio. L’episodio, avvenuto a ridosso del capolinea della linea T2, ha portato al fermo di un uomo di 32 anni, di origine marocchina, già noto alle forze dell’ordine.
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Secondo le prime ricostruzioni, la vittima stava rientrando a casa dopo aver consumato alcuni alcolici in compagnia. Sebbene non si trovasse in uno stato di alterazione estrema, il mix di stanchezza e alcol lo avrebbe portato ad addormentarsi su un seggiolino della tramvia. È in questo momento di totale vulnerabilità che è entrato in azione l’aggressore. L’uomo avrebbe approfittato del sonno profondo del minore per caricarlo di peso sulle spalle e trascinarlo fuori dal vagone, portandolo in una zona isolata e buia.

Agenti della polizia impegnati in operazioni antidroga

La ricostruzione della violenza in viale Guidoni

Il risveglio del diciassettenne è stato traumatico. Il giovane si è ritrovato sotto un cavalcavia in viale Guidoni, in un contesto di totale oscurità, bloccato a terra dal suo aguzzino. In quel luogo isolato, lontano da sguardi indiscreti, si è consumata la violenza sessuale. La vittima, sotto shock e impossibilitata a reagire prontamente a causa della forza fisica dell’uomo e dello stordimento precedente, è stata denudata e abusata. Solo intorno alle 5:00 del mattino il ragazzo è riuscito a trovare la forza di fuggire, raggiungendo un vicino distributore di benzina per chiedere soccorso.

L’allarme è scattato immediatamente. Dopo aver contattato i genitori, il giovane è stato trasportato d’urgenza al pronto soccorso dell’ospedale Meyer, dove è stato attivato il protocollo per le vittime di abusi. Le indagini della polizia sono state rapide ed efficaci, grazie soprattutto all’analisi meticolosa delle immagini registrate dalle telecamere di sorveglianza presenti sulla tramvia e lungo il percorso. I video hanno permesso di confermare la dinamica del sequestro, mostrando chiaramente il trentaduenne mentre portava fuori il ragazzo dal mezzo pubblico.

Arresto del presunto responsabile e indagini

Il presunto responsabile, un cittadino marocchino di 32 anni presente in Italia da circa tre anni, è stato identificato e sottoposto a fermo. L’uomo, che accumulava già diverse denunce pregresse, deve ora rispondere dell’accusa di violenza sessuale su minore. Durante i primi interrogatori, l’indagato avrebbe parzialmente ammesso le proprie responsabilità, tentando di giustificare l’accaduto sostenendo di essere stato, a sua volta, sotto l’effetto di sostanze alcoliche al momento del fatto.

Attualmente, l’uomo si trova in stato di detenzione in attesa che la magistratura proceda con i passi successivi dell’iter giudiziario. La comunità locale resta scossa da un evento che solleva interrogativi sulla sicurezza dei trasporti pubblici durante le ore notturne. Mentre le indagini proseguono per cristallizzare ogni dettaglio probatorio, il giovane diciassettenne sta affrontando un difficile percorso di recupero fisico e psicologico, supportato dalla famiglia e dalle strutture specializzate del capoluogo toscano.

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Ultimo Aggiornamento: 16/04/2026 16:01

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