
Sono ufficialmente iniziate all’Arena di Verona le XIV Paralimpiadi invernali, dopo la conclusione dei Giochi olimpici di Milano Cortina 2026. La cerimonia di apertura, intitolata “Life in Motion”, ha trasformato l’anfiteatro veronese in un grande spettacolo dedicato allo sport paralimpico.
Nel parterre erano presenti il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e la presidente del Consiglio Giorgia Meloni.
Prima di raggiungere l’Arena, Mattarella ha incontrato il disegnatore Milo Manara, che gli ha donato un’opera raffigurante «una Repubblica giovane». «È stupendo, è bellissimo, grazie molte. Lo porto al Quirinale con piacere», ha commentato il capo dello Stato.
Fischi per Russia e Bielorussia
Durante la cerimonia non sono mancati momenti di tensione. Le delegazioni di Russia e Bielorussia, presenti nonostante le polemiche internazionali, sono state accolte da fischi del pubblico.
Grande applauso, invece, per la bandiera dell’Ucraina, portata da volontari nell’arena. Gli atleti ucraini, insieme ad altre venti delegazioni, hanno deciso di boicottare la cerimonia di apertura in protesta contro la partecipazione degli atleti russi e bielorussi.
Alla sfilata inaugurale hanno partecipato 29 nazioni su 55.
Il messaggio dei Giochi
Nel suo intervento, il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026 Giovanni Malagò ha ricordato il contesto internazionale segnato da conflitti.
«Non possiamo ignorare che questi Giochi si svolgono in un momento profondamente diviso, lacerato da guerre, dolore e sofferenza», ha dichiarato. «Proprio per questo il messaggio di pace, inclusione e solidarietà del movimento paralimpico è oggi ancora più importante».
A sottolineare il valore universale dello sport è stato anche il presidente dell’International Paralympic Committee Andrew Parsons: «Preferisco i Paesi conosciuti per i nomi dei loro atleti, non per quelli dei loro leader».
Al termine della cerimonia, Sergio Mattarella ha dichiarato ufficialmente aperte le Paralimpiadi invernali 2026.


