
Una scossa di terremoto è stata registrata nella notte tra venerdì 6 e sabato 7 marzo nel Reatino, con epicentro nei pressi di Leonessa, piccolo centro montano della provincia di Rieti. Il movimento sismico è stato rilevato dalla Sala sismica dell’INGV di Roma, che monitora costantemente l’attività tellurica sul territorio nazionale.
Secondo i dati diffusi dall’Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, il terremoto ha avuto una magnitudo di 2.7 ed è stato localizzato a circa quattro chilometri dal comune di Leonessa. L’evento sismico si è verificato alle 22.46, con coordinate geografiche 42.5247 di latitudine e 12.9513 di longitudine, a una profondità di circa 10 chilometri sotto la superficie terrestre.
Le località più vicine all’epicentro
L’epicentro della scossa si colloca in un’area dell’Appennino centrale storicamente caratterizzata da attività sismica. Tra i comuni più vicini al punto individuato dai sismografi figurano Poggio Bustone, Cantalice, Rivodutri e Morro Reatino, tutti situati entro un raggio inferiore ai dieci chilometri.
Le città di dimensioni maggiori più prossime alla zona interessata dal sisma sono invece Terni, a circa 25 chilometri di distanza, L’Aquila a 42 chilometri e Foligno a circa 52 chilometri. Al momento non risultano danni a persone o edifici, anche perché si tratta di una scossa di bassa magnitudo, percepita solo in modo lieve nelle aree più vicine all’epicentro.
L’area del Reatino e dell’Appennino centrale resta comunque tra quelle più monitorate d’Italia dopo le forti sequenze sismiche che negli ultimi anni hanno interessato il Centro Italia. I sistemi di rilevamento dell’INGV continuano a registrare in tempo reale ogni movimento del sottosuolo, anche quelli di intensità minore come quello avvenuto nella notte vicino a Leonessa.


