
Il talento cristallino di Angie, al secolo Angelica Paola Ibba, ha finalmente trovato la sua consacrazione definitiva. La giovane artista sarda è riuscita a strappare l’ambita maglia dorata, assicurandosi un posto al Serale di Amici 25 durante la puntata del 22 febbraio. Il suo ingresso nella scuola, avvenuto lo scorso ottobre sotto l’ala protettiva di Lorella Cuccarini, aveva subito acceso i riflettori su di lei grazie al singolo “Poco Poco”. Tuttavia, quello che sembrava un percorso in discesa si è rivelato un cammino tortuoso, segnato da giudizi severi e scontri accesi, come quelli avuti con Anna Pettinelli, che hanno messo a dura prova la sua tenuta emotiva prima del trionfo finale con una struggente versione piano e voce di “Die on This Hill”.

Dalle prime apparizioni alla viralità social
Nonostante la giovane età, la carriera di Angie affonda le radici in un passato televisivo solido. Già nel 2010, ad appena nove anni, incantava il pubblico di Ti lascio una canzone, per poi approdare nel 2018 a The Voice of Italy nel team di J-Ax. Il vero salto di qualità discografico è arrivato però nel 2022 con la firma per Universal Music, pubblicando singoli come “Scema” e “Giuda”. Il 2024 è stato l’anno della svolta: il brano “Frasi mai dette” è diventato un fenomeno virale su TikTok, utilizzato in oltre 28mila clip, mentre la partecipazione a Sanremo Giovani con “Scorpione” l’ha vista posizionarsi tra i 25 finalisti, confermandola come una delle voci emergenti più interessanti del panorama pop italiano.
Oltre alla musica, nella vita di Angie c’è un legame profondo con il cantautore Saturno (Mattia Poggetti). I due non condividono solo una storia d’amore, ma anche una sinergia professionale: Saturno firma infatti la produzione dell’inedito “Poco poco” insieme al producer Brail. Curiosamente, anche il compagno aveva tentato la strada del talent lo scorso novembre, sfidando Luk3 senza però riuscire a ottenere il banco. Oggi, con il secondo inedito “Millemila missili” e una ritrovata fiducia, Angie si prepara ad affrontare la fase più calda del programma, portando con sé quell’esperienza maturata tra i tasti del pianoforte e i palchi nazionali.

