
Clima di forte delusione tra i socialdemocratici tedeschi (Spd) dopo il risultato delle elezioni regionali nel Baden-Württemberg. Le prime proiezioni indicano infatti un crollo del partito al 5,4% dei voti, il peggior risultato mai registrato dalla Spd in questo Land e uno dei più bassi nella sua storia nelle elezioni regionali tedesche.
Il partito scivola così al quarto posto, superando di poco la soglia di sbarramento del 5% necessaria per entrare nel parlamento regionale di Stoccarda.
Dimissioni del candidato Andreas Stoch
Poco dopo la diffusione degli exit poll, il candidato premier della Spd nel Baden-Württemberg, Andreas Stoch, ha annunciato le dimissioni dalla guida regionale del partito, assumendosi la responsabilità del risultato elettorale.
A livello nazionale il vicecancelliere e co-leader della Spd Lars Klingbeil ha commentato il risultato parlando di “una serata amara” per i socialdemocratici.
Un segnale preoccupante per il partito
Il voto nel Baden-Württemberg rappresenta il primo di cinque appuntamenti elettorali regionali previsti quest’anno in Germania e potrebbe avere conseguenze importanti per la Spd.
Il partito dovrà infatti affrontare già il 22 marzo una sfida cruciale nella vicina Renania-Palatinato, dove i socialdemocratici guidano il governo regionale e puntano a mantenere il potere.
Storicamente uno dei due grandi partiti della politica tedesca insieme alla Cdu, la Spd sta vivendo da anni un calo di consensi. Il risultato nel Baden-Württemberg conferma una tendenza negativa che sta ridisegnando gli equilibri politici nel Paese.
Verdi favoriti dal crollo socialdemocratico
Secondo gli analisti, il forte arretramento della Spd potrebbe aver favorito soprattutto i Verdi, che nelle proiezioni risultano in testa con oltre il 31% dei voti, superando la Cdu.
Prima di questa tornata elettorale, il peggior risultato della Spd in un’elezione regionale era stato registrato nel 2024 in Turingia, dove il partito si era fermato al 6,1% dei consensi.
Il dato del Baden-Württemberg segna quindi un nuovo minimo storico per i socialdemocratici tedeschi e apre una fase di riflessione interna sul futuro del partito.


