
Si attende soltanto l’ufficialità, ma per la Sampdoria si profila l’ennesimo cambio in panchina dopo il primo esonero di Massimo Donati avvenuto il 18 ottobre. Adesso tocca alla coppia Gregucci-Foti, ma la dirigenza blucerchiata starebbe già valutando una nuova svolta tecnica dopo la pesantissima sconfitta rimediata a Frosinone, la terza nelle ultime quattro gare.
La squadra si trova quintultima in classifica in B, con 30 punti, in piena zona playout, una situazione che ricorda molto quella della scorsa stagione, quando il club si salvò soltanto dopo il caso Brescia e il successivo spareggio vinto con la Salernitana.
Una stagione di Serie B tra difficoltà e continui cambi
Il campionato della Sampdoria è stato finora estremamente complicato. La stagione era iniziata con Massimo Donati alla guida della squadra, ma l’avvio negativo – caratterizzato da risultati deludenti e da una classifica subito difficile – ha portato al primo ribaltone in panchina già in autunno.
Dopo il cambio tecnico la squadra ha provato a reagire, mostrando qualche segnale positivo soprattutto tra la fine dell’anno e l’inizio del girone di ritorno. Tuttavia la Sampdoria non è mai riuscita a trovare continuità. A momenti di ripresa si sono alternati nuovi passaggi a vuoto, con la classifica rimasta costantemente pericolosa.
Dopo circa trenta giornate di campionato i blucerchiati si trovano nella parte bassa della graduatoria, intorno ai 30 punti, a ridosso della zona playout. Una situazione che riporta alla memoria quanto accaduto nella scorsa stagione, quando la salvezza arrivò solo dopo una lunga coda di polemiche e il successo nello spareggio con la Salernitana.
Attilio Lombardo, la bandiera chiamata all’emergenza
Tra le possibili soluzioni interne spunta il nome di Attilio Lombardo, figura simbolo della storia blucerchiata. L’ex esterno offensivo è stato uno dei protagonisti dello storico scudetto del 1991 e per molti tifosi rappresenta ancora oggi uno dei volti più iconici della Sampdoria.
Dopo la carriera da calciatore, Lombardo ha intrapreso quella da allenatore e negli ultimi anni ha mantenuto un legame stretto con il club. È rientrato nello staff tecnico della prima squadra con il ruolo di collaboratore e ha già lavorato a stretto contatto con la panchina blucerchiata nelle ultime stagioni.
Proprio per questo, nelle ore successive alla sconfitta di Frosinone, il suo nome è tornato a circolare con forza come possibile soluzione temporanea per guidare la squadra, almeno nella fase immediata dell’emergenza.
Le ipotesi per la panchina
La dirigenza doriana sta valutando diverse opzioni per la guida tecnica. Tra i nomi circolati ci sono quelli di Fabio Pecchia, Luca D’Angelo e Giuseppe Iachini, quest’ultimo già accostato in passato al club ligure.
Non è esclusa però anche una soluzione interna, con Lombardo che potrebbe guidare la squadra almeno nell’immediato. Intanto proprio l’ex bandiera blucerchiata dirigerà l’allenamento odierno in vista della sfida di sabato al Ferraris contro il Venezia.
Un’altra partita delicatissima per una stagione che, ancora una volta, continua a essere segnata da instabilità tecnica e risultati altalenanti.


