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Volkswagen annuncia 50mila tagli entro il 2030: pesa il calo degli utili

Pubblicato: 10/03/2026 12:54

Il gruppo Volkswagen prevede un taglio di circa 50mila posti di lavoro entro il 2030 nell’ambito di un piano di riorganizzazione volto a ridurre i costi e migliorare la redditività. Lo ha comunicato l’amministratore delegato Oliver Blume in una lettera inviata agli azionisti in occasione della presentazione dei risultati finanziari del 2025.
Secondo Blume, il gruppo ha già iniziato a ridurre le spese e punta a risparmi strutturali superiori a 6 miliardi di euro all’anno entro la fine del decennio.

Il piano di riduzione dei costi

Volkswagen ha spiegato di aver ottenuto risparmi per circa un miliardo di euro nel 2025, primo passo di un piano di contenimento dei costi più ampio. L’obiettivo è rafforzare la competitività del gruppo in un contesto globale sempre più complesso, segnato dalla transizione verso l’elettrico e dalle tensioni commerciali internazionali.

Nel 2025 la forza lavoro del gruppo è scesa del 2% rispetto all’anno precedente, attestandosi a 662.900 dipendenti. I precedenti accordi con i sindacati prevedevano una riduzione di circa 35mila posti, ma il nuovo piano amplia ulteriormente l’intervento.

Crescono gli ordini e l’elettrico

Nonostante il piano di tagli, il gruppo tedesco registra segnali positivi sul fronte commerciale. Nel 2025 gli ordini di veicoli Volkswagen in Europa sono aumentati di circa il 13%.

Particolarmente forte la crescita dei veicoli elettrici a batteria (Bev), che hanno registrato un aumento del 55% rispetto all’anno precedente. Complessivamente, gli ordini di auto elettriche hanno rappresentato il 22% del totale europeo.

Per il 2026 Volkswagen prevede un aumento delle vendite fino al 3%, con un ritorno operativo sulle vendite compreso tra il 4% e il 5,5%.

Utili dimezzati nel 2025

I risultati finanziari del gruppo mostrano però un rallentamento significativo. Volkswagen ha chiuso il 2025 con un utile netto di 6,9 miliardi di euro, quasi dimezzato rispetto ai 12,4 miliardi del 2024.

Anche il margine lordo ha registrato una flessione, scendendo da 59,47 a 51,24 miliardi di euro.

Secondo il direttore finanziario Arno Antlitz, una parte rilevante della pressione sui conti deriva dalle tensioni commerciali con gli Stati Uniti. I dazi americani hanno infatti inciso per circa 2,9 miliardi di euro nel 2025.

Antlitz ha precisato che senza l’impatto delle tariffe e delle svalutazioni, il risultato operativo del gruppo sarebbe stato pari a 17,7 miliardi di euro, con una redditività del 5,5%.

Gli obiettivi finanziari del gruppo

Nonostante il calo degli utili, Volkswagen mantiene obiettivi finanziari ambiziosi per i prossimi anni. Nel settore automobilistico il gruppo punta a un ritorno sugli investimenti tra l’11% e il 12%.

Il flusso di cassa netto dovrebbe collocarsi tra 3 e 6 miliardi di euro, mentre la liquidità netta prevista per il gruppo è compresa tra 32 e 34 miliardi di euro.

Il piano di riduzione dei costi e della forza lavoro si inserisce dunque nella strategia di rafforzamento finanziario e di accelerazione della transizione verso l’elettrico, che il gruppo tedesco considera decisiva per la propria competitività nel lungo periodo.

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