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Mantova: tunisino senza patente inseguito per 10 km con ascia sotto al sedile

Pubblicato: 16/03/2026 12:03

Un inseguimento ad alta tensione si è concluso con l’arresto di un uomo di 30 anni a Porto Mantovano, in provincia di Mantova, dopo che aveva ignorato un alt dei carabinieri e percorso circa dieci chilometri alla guida di un’auto con un’ascia nascosta sotto il sedile. L’episodio, avvenuto nel pomeriggio del 13 marzo, ha visto l’intervento immediato dei militari della locale stazione, impegnati in un normale servizio di pattugliamento, che hanno dovuto bloccare la fuga per garantire la sicurezza pubblica.
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Secondo quanto riferito dai carabinieri di Mantova, l’uomo alla guida, di origine tunisina, non ha ottemperato all’alt intimato in Strada Tezze, accelerando immediatamente e ignorando le segnalazioni luminose e sonore dei militari. La fuga ha interessato sia strade urbane sia extraurbane, con ripetute violazioni del Codice della Strada, tra cui mancata precedenza e stop ignorati, fino al piazzale di un supermercato nel comune di Goito.

L’inseguimento e la fuga a piedi

Quando la corsa si è conclusa, l’uomo ha tentato un’ulteriore fuga a piedi, abbandonando le chiavi dell’auto in una siepe e cercando riparo in un’area di servizio nelle vicinanze. I carabinieri, determinati a fermarlo, lo hanno rincorso, immobilizzato e arrestato sul posto. Le operazioni hanno permesso di recuperare le chiavi e di perquisire il veicolo, all’interno del quale è stata trovata un’ascia con manico da 50 centimetri, nascosta sotto il sedile del conducente.

Oltre alla resistenza a pubblico ufficiale e all’inosservanza dell’alt, l’uomo è stato anche denunciato per porto abusivo di oggetti atti a offendere e sanzionato per tutte le violazioni del Codice della Strada, inclusa la guida senza patente.

Convalida dell’arresto e provvedimenti

Il GIP ha convalidato l’arresto del 30enne e disposto per lui la misura cautelare del divieto di dimora nella provincia di Mantova. L’atto conferma la gravità del comportamento e la necessità di tutelare la sicurezza pubblica, considerata la presenza di un oggetto potenzialmente pericoloso come l’ascia e la condotta spericolata alla guida.

Sicurezza stradale e intervento delle forze dell’ordine

L’episodio sottolinea l’importanza dei controlli su strada da parte delle forze dell’ordine per prevenire incidenti e garantire la sicurezza dei cittadini. In casi come quello di Porto Mantovano, la prontezza e la determinazione dei carabinieri sono state determinanti per bloccare una situazione potenzialmente pericolosa, evitando conseguenze più gravi.

Il caso continuerà a essere seguito dalle autorità giudiziarie, mentre il 30enne rimane soggetto alle misure disposte dal GIP, in attesa di ulteriori sviluppi procedurali e del processo per i reati contestati. L’episodio ricorda anche l’importanza di non sottovalutare segnali di fuga e comportamento violento alla guida, tutelando così sia i cittadini sia gli operatori delle forze dell’ordine.

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