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Terremoto in serie A, la panchina del big a rischio: cosa sta succedendo

Pubblicato: 17/03/2026 08:00

La crisi della Cremonese continua ad aggravarsi e ora anche la panchina di Davide Nicola appare sempre più in bilico. La sconfitta contro la Fiorentina ha certificato un momento estremamente complicato per i grigiorossi, che non riescono più a trovare continuità di risultati e vedono la zona salvezza allontanarsi settimana dopo settimana. La classifica si è fatta pesante, con il Lecce quartultimo distante tre punti e una squadra che sembra aver smarrito sicurezza e fiducia proprio nel momento decisivo della stagione. In questo clima cresce la pressione sulla guida tecnica e la società comincia a valutare seriamente l’ipotesi di un cambio in panchina.

I numeri spiegano bene la portata della crisi. Nelle ultime quindici giornate la Cremonese ha raccolto appena quattro punti, con undici sconfitte e una lunga astinenza dal successo che dura ormai dal 7 dicembre, quando arrivò il 2-0 contro il Lecce. Nella seconda parte del campionato il rendimento è stato ancora più deludente, con soltanto due pareggi e una classifica ferma a quota 24 punti. Un calo netto rispetto all’andata, che ha trasformato la stagione dei grigiorossi in una lotta continua per restare in Serie A.

I possibili sostituti di Nicola

Nel caso in cui la società decidesse di cambiare allenatore, i primi nomi per la panchina della Cremonese sono già emersi. Tra i profili valutati ci sono Luca Gotti e Marco Giampaolo, entrambi allenatori con esperienza nel massimo campionato italiano e considerati possibili traghettatori per provare a rimettere in carreggiata la squadra. Al momento il nome di Gotti sembra essere leggermente favorito, ma la dirigenza sta valutando ogni scenario prima di prendere una decisione definitiva.

Dopo la partita contro la Fiorentina, lo stesso Davide Nicola ha analizzato il momento delicato della squadra ai microfoni di DAZN, parlando apertamente delle difficoltà che stanno accompagnando questo periodo della stagione. L’allenatore ha spiegato che la squadra sta mostrando fragilità soprattutto nella gestione dei gol subiti, ricordando come anche nell’ultima partita lo svantaggio sia arrivato alla prima occasione concessa agli avversari. Nicola ha però invitato a non lasciarsi trascinare da nervosismo o sconforto, sottolineando che la situazione può ancora essere ribaltata con entusiasmo e lavoro.

La posizione della società

In conferenza stampa Nicola ha ribadito di non voler vivere con il timore dell’esonero, spiegando che se la società dovesse prendere una decisione lo accetterebbe senza polemiche. Allo stesso tempo ha dichiarato di essere pronto a restare fino alla fine della stagione, assumendosi la responsabilità di un momento complicato e diventando, se necessario, il capro espiatorio della crisi.

Almeno ufficialmente la dirigenza mantiene una posizione prudente. Il direttore sportivo Simone Giacchetta ha spiegato che il club non vuole concentrarsi sulle conseguenze negative ma sulla possibilità di reagire, ribadendo che l’obiettivo resta la salvezza. La Cremonese prova quindi a restare compatta in un passaggio decisivo della stagione, anche se i prossimi risultati potrebbero costringere la società a intervenire rapidamente sulla guida tecnica.

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Ultimo Aggiornamento: 17/03/2026 08:39

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