
Momenti di grande tensione durante un collegamento in diretta dal Libano del Sud, dove un raid aereo israeliano ha rischiato di trasformarsi in tragedia. Un giornalista è rimasto ferito mentre stava documentando la situazione sul campo.
I video diffusi online mostrano Steve Sweeney, corrispondente della testata russa RT, impegnato in un servizio in un’area interessata dalle operazioni militari. Il giornalista, riconoscibile per il giubbotto antiproiettile con la scritta “press”, viene improvvisamente sorpreso dal rumore di una bomba in arrivo.
Pochi istanti dopo, l’esplosione avviene a distanza ravvicinata. Sweeney tenta di mettersi al riparo mentre la deflagrazione solleva polvere e detriti a pochi metri da lui.
🇮🇱🇱🇧 Insane footage shows an Israeli airstrike impacting right next to RT journalist Steve Sweeney in southern Lebanon.
— The Daily News (@DailyNewsJustIn) March 19, 2026
Russia Today says Steve and his cameraman are both conscious in the hospital. pic.twitter.com/vkRpZy9m8d
Feriti il reporter e l’operatore
Secondo le prime informazioni, sia il giornalista sia il suo operatore sarebbero rimasti feriti dalle schegge generate dall’esplosione.
Entrambi sono stati soccorsi e trasportati in ospedale. Le loro condizioni non sarebbero gravi, ma l’episodio evidenzia ancora una volta i rischi elevatissimi per i reporter impegnati nelle aree di conflitto.
Il rischio per i giornalisti sul campo
L’episodio riporta l’attenzione sulla sicurezza dei giornalisti nelle zone di guerra. Nonostante l’identificazione visibile come operatori dell’informazione, i reporter restano esposti a pericoli costanti, soprattutto in contesti caratterizzati da raid aerei e operazioni militari improvvise.
Le immagini della diretta, diventate virali, mostrano con chiarezza la rapidità con cui una situazione apparentemente sotto controllo possa trasformarsi in un evento potenzialmente letale.


