
Al suo fianco dal 1991, Paola Penzo è la seconda moglie di Gino Paoli e rappresenta l’ultimo capitolo di una lunga storia sentimentale che ha visto il cantautore legato anche a figure celebri come Stefania Sandrelli e Ornella Vanoni. Una relazione solida e duratura che ha attraversato oltre mezzo secolo di vita.
Il loro primo incontro risale a una serata in una discoteca di Sassuolo, un episodio rimasto impresso nella memoria dello stesso artista. Fu un vero e proprio colpo di fulmine, ma segnato da un dettaglio inatteso che lo spinse inizialmente a fare un passo indietro.
Come raccontò lo stesso Paoli, durante quel primo ballo scoprì che Paola aveva solo quindici anni. Preoccupato, decise di interrompere subito quel momento e le disse di tornare quando fosse stata più grande, evitando così conseguenze spiacevoli.

Un anno dopo, nello stesso locale, l’Otto Club, Paola si ripresentò davanti a lui con una frase destinata a cambiare tutto: “Ora ho sedici anni”. Da quel momento, la relazione prese il via e segnò una svolta nella vita sentimentale del cantautore.
Paola Penzo è diventata madre di tre dei figli di Gino Paoli: Nicolò, artista e fotografo, Tommaso e Francesco. Nata a Modena nel 1956, ha condiviso con lui un lungo percorso di vita culminato nel matrimonio celebrato nel 1991.
Nel corso degli anni, la moglie è stata anche una presenza importante nella carriera artistica del cantautore, contribuendo alla scrittura di alcuni dei suoi brani più apprezzati. Un legame che unisce vita privata e creatività.

Parlando delle donne della sua vita, Paoli ha più volte sottolineato il ruolo centrale della moglie, definendola il suo unico grande amore. Un’affermazione netta, che evidenzia quanto il loro rapporto abbia superato tutte le relazioni precedenti.
Il legame con Modena è un altro elemento fondamentale della loro storia. La città emiliana, terra d’origine di Paola, è diventata nel tempo un punto di riferimento affettivo anche per il cantautore, che ha più volte dichiarato di sentirsi lì come a casa.
La casa modenese della coppia rappresenta uno spazio intimo e ricco di significato, tra ricordi familiari, oggetti d’arte e tracce di una carriera straordinaria. Un luogo che racconta, attraverso fotografie e dettagli, la profondità di una vita condivisa tra amore, musica e memoria.


