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Daniela Santanché e il secondo mestiere segreto: lavora a maglia

Pubblicato: 29/03/2026 09:55
santanché novella 200

Le recenti dimissioni di Daniela Santanché dal Ministero del Turismo hanno acceso i riflettori su un lato inedito della sua vita privata, lontano dai palazzi del potere e dalle cronache giudiziarie. A svelare questa dimensione intima è stata Paola Ferrari, storica conduttrice Rai e amica di lunga data, che ha descritto una donna molto diversa dall’immagine pubblica di lady tacco dodici. Il secondo mestiere segreto della ministra uscente sarebbe infatti quello di lavorare a maglia, un’attività che pratica con una maestria e una velocità sorprendenti, producendo maglioni per tutti i suoi amici più cari.

Un talento nascosto tra i ferri

Secondo il racconto della Ferrari, la Santanché possiede una manualità eccezionale che le permette di sfornare capi in lana in tempi record. Ora che gli impegni istituzionali si sono diradati, l’ex ministra avrà molto più tempo libero da dedicare a questa passione per lo sferruzzare, un hobby che funge da contrappeso perfetto alla frenesia della politica romana. L’idea dell’amica del cuore è quella di organizzare una vacanza rigenerante in montagna o in campagna, un luogo di pace assoluta rigorosamente senza social network e telefoni cellulari, dove una possa dedicarsi alla lettura e l’altra ai suoi amati ferri da maglia.

Il legame indissolubile con Giorgia Meloni

Nonostante l’epilogo brusco della sua esperienza al governo, i rapporti personali tra Daniela Santanché e Giorgia Meloni non sembrano aver subìto scossoni. La Ferrari assicura che l’affetto che le lega da anni è rimasto intatto e che le due donne continuano a essere amiche sincere. Esiste tra loro una profonda somiglianza caratteriale, una grinta comune derivante dal fatto di essersi costruite da sole partendo da zero. Questo legame si manifesta non solo nel supporto reciproco durante le ore più difficili della crisi politica, ma anche nella condivisione di momenti ludici che mettono in luce il loro spirito competitivo.

Le sfide imbattibili al tavolo da gioco

Un altro aspetto curioso della quotidianità di queste due protagoniste della destra italiana è la passione per il burraco. Quando la Santanché e la Meloni siedono allo stesso tavolo come compagne di squadra, diventano una coppia temibile e quasi impossibile da battere. La grinta che mostrano nell’arena politica si trasferisce integralmente nel gioco delle carte, rendendole avversarie ostiche per chiunque. La speranza della Ferrari è che, una volta calata la polvere delle polemiche, le due possano tornare presto a sfidarsi e a divertirsi insieme, ritrovando quella serenità che le tensioni degli ultimi mesi hanno messo a dura prova.

Una nuova fase tra relax e impresa

Mentre lo scenario politico rimane turbolento, con attacchi che arrivano sia dagli alleati come Vittorio Feltri che dalle opposizioni guidate da Giuseppe Conte, la Santanché sembra intenzionata a ripartire dai suoi punti fermi. Oltre al ritorno alla vita privata e agli hobby domestici, resta centrale il suo impegno nel settore del turismo di lusso con il progetto del Tala Beach. Questa fase di transizione appare dunque come un mix tra il desiderio di pace e silenzio e la volontà di non abbandonare quella vena imprenditoriale che l’ha sempre contraddistinta. La maglia e il burraco diventano così gli strumenti per ricaricare le pile in vista di un futuro ancora tutto da scrivere.

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