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“Spariti milioni di euro”. Maxi-colpo in Italia, l’incredibile scena: come in un film

Pubblicato: 01/04/2026 18:56

Un commando composto da almeno otto-dieci persone, mascherate e ben equipaggiate, ha assaltato nella notte la Top Gold, azienda orafa di Castelluccio, nel comune di Capolona (Arezzo), portando via un ingente quantitativo di metalli preziosi. La rapina è stata definita dagli inquirenti come “un colpo da professionisti”.

L’assalto è avvenuto intorno alle 3 di questa notte: i malviventi hanno agito in appena sei minuti, frutto di una pianificazione accurata. Prima dell’azione, il commando avrebbe rubato un’auto nel centro di Arezzo, utilizzandola poi come ariete per sfondare il cancello d’ingresso della fabbrica.

Una volta all’interno dello stabilimento, i ladri si sono concentrati sulla cassaforte. Per aprirla avrebbero impiegato una tecnica esplosiva ancora in fase di accertamento: tra le ipotesi, l’uso di gas, probabilmente idrogeno, che ha provocato una deflagrazione tale da danneggiare parte della copertura dell’edificio.

Il bottino sarebbe significativo: circa 20 chilogrammi di oro o altri metalli preziosi, per un valore stimato superiore a 2,5 milioni di euro. Tuttavia, le cifre restano da verificare e non ci sono ancora dati ufficiali.

Per garantire la fuga, i rapinatori hanno creato ostacoli lungo le vie di accesso alla zona industriale, abbattendo alberi e disseminando chiodi sull’asfalto, rallentando così l’arrivo dei soccorsi e delle forze dell’ordine.

Il titolare della Top Gold, giunto sul posto dopo l’allarme, si è trovato davanti uno degli sbarramenti. Con l’auto ha urtato l’ostacolo senza riportare conseguenze gravi, mentre i carabinieri hanno immediatamente avviato le indagini per ricostruire la dinamica del colpo.

Gli investigatori stanno ora analizzando i sistemi di videosorveglianza della zona e i varchi con lettura targhe presenti sul territorio, per cercare di identificare i responsabili.

Il furto rappresenta uno dei colpi più eclatanti degli ultimi anni nella provincia di Arezzo, con modalità organizzative simili a quelle di bande internazionali specializzate nel settore dei metalli preziosi.

Le autorità locali hanno invitato chiunque abbia informazioni a collaborare, sottolineando l’urgenza di ricostruire la sequenza degli eventi e prevenire possibili reati simili in futuro.

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