
È morto a Milano all’età di 75 anni Angelo Marcello Cardani, economista di fama internazionale e presidente dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom) dal 2012 al 2020. Figura di riferimento per le politiche italiane ed europee a sostegno della concorrenza e del libero mercato, Cardani ha lasciato un’impronta profonda sia nel mondo accademico sia in quello istituzionale.
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Nato a Milano il 26 luglio 1949, Cardani si era laureato in Economia e Commercio presso l’Università Bocconi nel 1972 e si era specializzato alla London School of Economics and Political Science. Dopo i primi anni come dottore commercialista, si dedicò all’insegnamento e alla ricerca presso la Bocconi, dove dal 1985 al 2012 ha ricoperto ruoli accademici di rilievo, insegnando microeconomia, politica industriale e politica della concorrenza. Dal 2005 al 2012 è stato direttore del corso di laurea triennale in International Economics, Management and Finance, raddoppiandone il numero di iscritti annuali.
Un percorso accademico e internazionale
Accanto all’attività accademica, Cardani ha svolto incarichi internazionali e consulenze di alto profilo. Tra il 1989 e il 1994 è stato direttore dell’International Management School di San Pietroburgo, una joint venture tra SDA Bocconi, Università di San Pietroburgo, Henley Management College, Esade di Barcellona e l’École Supérieure de Commerce de Lyon. È stato consulente per lo United Nations Development Programme (UNDP) nello sviluppo del management in Europa dell’Est e membro di numerosi comitati tecnici e scientifici in Italia, tra cui il Comitato di esperti di politica economica presso l’Ufficio del Primo Ministro e il Comitato per la ristrutturazione industriale presso il Ministero dell’Industria.
Cardani ha insegnato e svolto ricerca in prestigiose università internazionali come la New York University, il National Bureau of Economic Research di New York e Cambridge, l’Università di Trieste, l’Institute of European Studies di Macau, la University of New South Wales di Sidney, la University of Queensland di Brisbane e l’Università della Svizzera Italiana di Lugano.

Esperienza europea e impegno per la concorrenza
Dal 1995 al 1999, Cardani ha lavorato nel gabinetto del commissario europeo Mario Monti, occupandosi di politiche fiscali e affari economici e finanziari a livello comunitario. Successivamente è stato capo di gabinetto aggiunto quando Monti divenne commissario europeo per la Concorrenza, con responsabilità su antitrust finanziario, politica internazionale della concorrenza e relazioni con Parlamento e Consiglio Europeo. Tra il 2004 e il 2005 ha ricoperto il ruolo di consigliere speciale del Chief Competition Economist presso la Direzione Generale della Concorrenza della Commissione Europea, contribuendo a definire strategie di mercato e regolamentazioni di rilievo internazionale.
Oltre al settore pubblico, Cardani ha svolto ruoli nel mondo finanziario come consigliere indipendente in banche, società di gestione del risparmio e advisory board di società di public affairs internazionali, dimostrando una capacità unica di collegare ricerca accademica, regolamentazione e pratica economico-finanziaria.

Il ricordo e l’eredità
Angelo Marcello Cardani lascia la moglie Lydia Bombieri e i figli Luisa ed Eduardo. Il suo impegno nella tutela della concorrenza, nella promozione del libero mercato e nell’educazione di generazioni di economisti resterà un punto di riferimento per l’Italia e l’Europa. La comunità accademica e istituzionale perde una delle sue figure più autorevoli, il cui lavoro ha contribuito a rafforzare le istituzioni italiane ed europee e a garantire una maggiore trasparenza e competitività nei mercati.
Numerosi sono stati i messaggi di cordoglio. Il senatore a vita Mario Monti, nella sua veste di presidente dell’Istituto Javotte Bocconi, insieme al consigliere delegato Angelo Provasoli e al Cda, hanno partecipato “profondamente commossi al dolore dei familiari e della comunità bocconiana per la scomparsa del professor Angelo Marcello Cardani, economista e civil servant di solida competenza e straordinaria umanità”. Con un altro necrologio, Mario Monti e la moglie Elsa si dichiarano “vicini con profondo affetto a Lydia, Luisa e Eduardo nel dolore per la scomparsa di Angelo Marcello Cardani, amico di rara umanità, docente generoso verso i giovani, public servant efficace e rigoroso dell’Europa e dell’Italia”.
L’Università Bocconi, con il presidente Andrea Sironi, il vice presidente Guido Tabellini, il rettore Francesco Billari, il consigliere delegato Riccardo Taranto, il Consiglio di amministrazione, il Collegio dei Revisori dei conti e il corpo docente, “partecipano profondamente commossi al dolore per la scomparsa del prof. Angelo Marcello Cardani, professore di Economia politica presso l’Università Bocconi per oltre trent’anni, che ha dedicato la sua vita accademica alla didattica e alla ricerca, contribuendo in modo significativo anche alle istituzioni nazionali ed europee”. Cordoglio anche dal Dipartimento di Scienze Sociali e Politiche dell’Università Bocconi, “ricordandone con affetto le grandi qualità umane e scientifiche”.
Il presidente Giacomo Lasorella, i commissari Laura Aria, Massimiliano Capitanio, Antonello Giacomelli e Elisa Giomi, il segretario generale e tutto il personale dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni hanno espresso “il loro più sentito cordoglio, anche a nome dell’istituzione, per la scomparsa del professore Angelo Marcello Cardani”. L’ex presidente del Consiglio Mario Draghi ha ricordato “con affetto l’amico Angelo Cardani ed è vicino alla famiglia nella tristezza”.
Il nome di Cardani rimarrà indissolubilmente legato non solo alla ricerca accademica e alle politiche di concorrenza, ma anche all’esempio umano di rigore, generosità e impegno civile, lasciando un’eredità duratura per le future generazioni di economisti e funzionari pubblici.


