Vai al contenuto

Maltempo, allerta a Ginosa: attesa piena del fiume Bradano, rischio esondazione

Pubblicato: 03/04/2026 10:14

Allerta maltempo a Ginosa, in provincia di Taranto, dove è atteso il passaggio di un evento di piena lungo il fiume Bradano. A comunicarlo è il sindaco Vito Parisi, che ha informato la cittadinanza sulla base delle indicazioni ricevute dalla Regione Puglia.
Secondo i modelli previsionali, intorno alle ore 10 è previsto il transito della piena, con possibili criticità idrauliche e un concreto rischio di esondazione nelle aree più esposte, in particolare lungo il corso del Bradano e dei suoi affluenti.

L’avviso dell’allerta idraulica pubblicato sul sito web del comune di Ginosa

Il primo cittadino ha invitato i residenti a mantenere la massima prudenza, raccomandando di allontanarsi dalle aree golenali, dagli argini e dalle zone più vulnerabili, oltre a evitare spostamenti non necessari, soprattutto nelle aree rurali. Particolare attenzione è richiesta anche in prossimità di ponti, guadi e attraversamenti.
Nel frattempo è stato attivato il Centro Operativo Comunale (Coc) e sono stati rafforzati i controlli sul territorio, con un presidio delle zone ritenute più sensibili. L’attenzione resta alta soprattutto nella fascia oraria indicata come più critica.

Ginosa, l’allarme per la diga di San Giuliano: apertura delle paratoie

Ma è in tutto il Tarantino che cresce la preoccupazione per l’evoluzione della situazione idraulica. In particolare, nel territorio di Ginosa, l’attenzione è concentrata sulla diga di San Giuliano. Le intense precipitazioni delle ultime ore hanno portato l’invaso a livelli prossimi alla massima capacità, rendendo necessaria l’apertura controllata delle paratoie.

Una decisione tecnica obbligata, ma che comporta conseguenze immediate sul territorio: l’aumento della portata del fiume Bradano e dei canali collegati sta infatti generando nuove criticità, soprattutto nelle aree a valle. Proprio su questo punto il sindaco Vito Parisi ha richiamato l’attenzione dei cittadini, sottolineando come l’innalzamento dei livelli idrometrici possa tradursi in situazioni di rischio nelle zone più esposte.

Il monitoraggio resta costante, con il coinvolgimento delle autorità locali e dei presidi di sicurezza sul territorio, mentre si osserva con particolare attenzione l’evoluzione del flusso d’acqua nelle prossime ore, considerate decisive per evitare esondazioni e danni più estesi.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Ultimo Aggiornamento: 03/04/2026 10:42

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure