
Una segnalazione partita da alcune famiglie ha portato al sequestro di un laboratorio dolciario in provincia di Avellino, dove sarebbero state prodotte uova di Pasqua contaminate. L’episodio è emerso dopo il rientro a Napoli di un gruppo di bambini da una gita scolastica: aprendo i prodotti acquistati, alcuni avrebbero trovato la presenza di vermi all’interno del cioccolato.
La denuncia dei genitori ha fatto scattare i controlli da parte del Dipartimento di Prevenzione dell’ASL di Avellino, con il supporto dei carabinieri del Nas di Salerno, che sono intervenuti nella giornata del 2 aprile all’interno dello stabilimento.
Irregolarità igienico-sanitarie e stop all’attività
Nel corso delle ispezioni sono emerse gravi violazioni delle norme igienico-sanitarie, tali da giustificare un provvedimento immediato. Le autorità hanno disposto la sospensione dell’attività e apposto i sigilli alla struttura.
Oltre alle criticità legate alla sicurezza alimentare, gli ispettori hanno rilevato anche la presenza di prodotti privi di tracciabilità, anch’essi sottoposti a sequestro. Un elemento che aggrava ulteriormente il quadro emerso dai controlli.
Prodotti sequestrati e analisi in corso
I prodotti appartenenti allo stesso lotto delle uova segnalate sono stati sequestrati e inviati all’Istituto Zooprofilattico Sperimentale del Mezzogiorno di Portici, dove saranno sottoposti ad analisi per accertare le cause della contaminazione e verificare eventuali rischi per la salute.
Le indagini sono ancora in corso e dovranno chiarire l’esatta dinamica dell’accaduto, oltre a stabilire eventuali responsabilità nella gestione della produzione e della conservazione degli alimenti.
Il caso sollevato anche sui social
La vicenda ha avuto risonanza anche sui social, dove il deputato di Alleanza Verdi Sinistra Francesco Emilio Borrelli ha rilanciato la denuncia, chiedendo un rafforzamento dei controlli in vista delle festività pasquali.
L’episodio riporta al centro il tema della sicurezza alimentare, soprattutto in un periodo dell’anno in cui il consumo di prodotti dolciari è particolarmente elevato e coinvolge, in larga parte, bambini e famiglie.


