
Un incendio ha colpito nella mattinata di oggi il Santuario della Beata Vergine Mater Amabilis a Ossago Lodigiano, in provincia di Lodi, provocando gravi danni al patrimonio artistico e religioso custodito all’interno della struttura. Le fiamme hanno distrutto una tela del Cinquecento raffigurante i santi patroni e l’altare ligneo della Cappella dei Patroni dal valore inestimabile, mentre resta alta l’attenzione sulle cause del rogo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, affiancati dai carabinieri che hanno avviato le indagini.
Il santuario, meta di fedeli e visitatori durante tutto l’anno, custodiva opere di grande valore storico, tra cui anche un antico busto quattrocentesco della Madonna col Bambino. L’incendio ha colpito una delle aree più significative dell’edificio, compromettendo non solo gli arredi sacri ma anche parte della copertura e dei materiali decorativi presenti nella cappella.
La dinamica dell’incendio
Le fiamme sono state segnalate intorno alle 11:40, quando alcuni residenti hanno notato del fumo uscire da alcune finestre sopra la cappella. In pochi minuti il rogo si è esteso, alimentato anche da materiali facilmente infiammabili come tendaggi e strutture lignee, fino a danneggiare il tetto del santuario.
I vigili del fuoco di Lodi, insieme al distaccamento di Sant’Angelo Lodigiano, sono intervenuti con diversi mezzi, tra cui autopompe, autobotti e autoscala, riuscendo a contenere l’incendio ed evitare conseguenze ancora più gravi. Contestualmente, i carabinieri hanno avviato i primi rilievi per chiarire l’origine delle fiamme e verificare eventuali responsabilità.
Le ipotesi e le conseguenze
Tra le ipotesi al vaglio degli inquirenti, quella più accreditata riguarda l’innesco accidentale causato da alcune candele lasciate accese sull’altare al termine delle celebrazioni religiose del mattino. Una circostanza che, unita al passaggio di persone nella zona, potrebbe aver favorito lo sviluppo dell’incendio.
A seguito dei danni e della possibile presenza di amianto liberato dal tetto, la chiesa è stata dichiarata temporaneamente inagibile. Le celebrazioni pasquali saranno quindi spostate in altri spazi della zona, mentre nelle prossime ore verranno analizzati i filmati delle telecamere interne per escludere eventuali atti dolosi.


