
Momenti di paura ad Arezzo, dove un’ambulanza della Croce Bianca è andata completamente distrutta da un incendio divampato mentre il mezzo stava rientrando in sede dopo un intervento.
A bordo si trovavano tre volontari, che sono rimasti intossicati dal fumo e sono stati trasportati all’ospedale San Donato per accertamenti. Le loro condizioni non destano preoccupazione.
Fiamme e scoppio durante il rientro
L’incendio si è sviluppato in via dell’Anfiteatro, mentre l’ambulanza era diretta verso la sede dell’associazione. Secondo le prime ricostruzioni, le fiamme si sono propagate rapidamente e, poco dopo, si è verificato anche uno scoppio che ha avvolto completamente il mezzo.
In pochi minuti l’ambulanza è stata divorata dal fuoco, con la distruzione sia della carrozzeria sia delle attrezzature sanitarie presenti all’interno. Una densa colonna di fumo nero si è alzata tra i palazzi della zona, visibile anche a grande distanza.
L’intervento dei soccorsi e le testimonianze
Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Arezzo, che hanno domato l’incendio e messo in sicurezza l’area. Numerosi i residenti e i passanti che hanno assistito alla scena.
Tra le testimonianze, quella di Francesco Marcantoni, presente in zona al momento dell’accaduto: “Sono stati momenti di paura. Stavamo montando un gazebo elettorale quando l’ambulanza ha preso fuoco e subito dopo è esplosa. Per fortuna non ci sono state conseguenze per le persone”.
Ipotesi corto circuito, mezzo distrutto
Al termine dell’intervento, dell’ambulanza è rimasto soltanto lo scheletro. Il mezzo, donato alla Croce Bianca lo scorso anno e utilizzato per il servizio sul territorio, è andato completamente perduto.
Le prime ipotesi sulle cause dell’incendio fanno riferimento a un possibile corto circuito originato dall’impianto elettrico. Accertamenti sono in corso per chiarire con precisione la dinamica.


