
Un quadro di presunti maltrattamenti familiari è emerso a Napoli, dove una donna di 59 anni è indagata per aver sottoposto il figlio disabile, 35 anni e invalido al 100%, a continue umiliazioni e ricatti economici. Le indagini sono partite dopo la denuncia presentata dalla vittima, che ha raccontato agli investigatori un clima domestico segnato da offese e pressioni psicologiche.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, la donna avrebbe rivolto al figlio frasi particolarmente offensive, tra cui «non sei mio figlio, sei un fastidio», contribuendo a creare una situazione di forte sofferenza psicologica.
La Procura di Napoli contesta alla 59enne i reati di maltrattamenti, estorsione aggravata e peculato. Il giudice ha disposto nei suoi confronti il divieto di avvicinamento alla vittima con l’obbligo di indossare il braccialetto elettronico, misura adottata per garantire la tutela del giovane.
Secondo le indagini, la donna avrebbe esercitato un controllo sulle risorse economiche del figlio, pretendendo da lui il pagamento di un presunto affitto per poter continuare a vivere nella stessa casa. In caso di rifiuto, lo avrebbe minacciato di cacciarlo dall’abitazione.
Al centro dell’accusa ci sarebbe in particolare la pensione di invalidità del 35enne, pari a circa 1.200 euro mensili, che la madre avrebbe preteso di gestire. Gli investigatori ipotizzano inoltre la sottrazione di parte dei risparmi appartenenti alla vittima.
Nel provvedimento cautelare firmato dal giudice Fabrizia Fiore viene evidenziata la gravità della situazione, con comportamenti che avrebbero compromesso la dignità del giovane e provocato un profondo trauma psichico.
Il 35enne, assistito dagli avvocati Angelo e Sergio Pisani, avrebbe sviluppato diverse somatizzazioni, tra cui ansia e vomito, legate alla pressione psicologica subita nel contesto familiare.
Da alcuni mesi l’uomo vive lontano dalla madre e sta cercando di ricostruire una condizione di serenità, dopo anni segnati – secondo l’accusa – da un rapporto familiare diventato sempre più insostenibile.


