Vai al contenuto

Sondaggi politici, cosa succede dopo lo scontro in parlamento: i numeri sono chiari

Pubblicato: 10/04/2026 14:58

Il nuovo sondaggio di Termometro Politico del 10 aprile 2026 fotografa un quadro politico sostanzialmente immobile. Fratelli d’Italia si conferma primo partito con il 29,2%, dato rimasto invariato nelle ultime tre settimane, mentre il Partito democratico resta fermo al 22%. Alle loro spalle, il Movimento 5 Stelle recupera due decimali e risale al 12,3%, tornando sui livelli precedenti al lieve arretramento registrato sette giorni fa.

Centrodestra senza scossoni, piccoli aggiustamenti tra gli alleati

Nel resto della maggioranza si registrano movimenti limitati. Forza Italia perde un decimale e scende al 7,9%, mentre la Lega lascia sul terreno tre decimali e si porta al 7,3%. Si tratta però di variazioni contenute, che non modificano gli equilibri interni al centrodestra né il posizionamento complessivo della coalizione.

Il dato più evidente, anche questa settimana, è dunque la tenuta degli assetti già consolidati. Il sondaggio segnala infatti una fase di sostanziale congelamento dei rapporti di forza, con i primi due partiti bloccati sulle stesse percentuali da tre rilevazioni consecutive.

Cresce AVS, stabili i partiti centristi e minori

Nel campo delle opposizioni, Alleanza Verdi e Sinistra recupera tre decimali e sale al 6,5%, tornando sui livelli di fine marzo. Più indietro restano Futuro Nazionale al 3,4%, Azione al 3%, Italia Viva al 2,4% e +Europa all’1,8%. Anche in questo caso i movimenti appaiono marginali e non indicano, almeno per ora, una dinamica di fondo diversa rispetto alle ultime settimane.

Nel complesso, la rilevazione restituisce l’immagine di un sistema politico che, almeno sul piano delle intenzioni di voto, continua a muoversi poco. Le oscillazioni esistono, ma restano circoscritte e non producono cambiamenti strutturali nel peso relativo delle principali forze politiche.

Fiducia in Meloni ancora sotto quota 40%

Accanto alle intenzioni di voto, il sondaggio misura anche la fiducia nella presidente del Consiglio Giorgia Meloni. Il dato positivo complessivo, ottenuto sommando le risposte “molto” e “abbastanza”, si attesta al 39,1%. Si tratta di un lieve recupero rispetto alla settimana precedente, quando il dato era al 38,7%, ma la premier resta comunque sotto la soglia del 40%.

Sul versante opposto, il 52,1% degli intervistati dichiara nessuna fiducia, mentre un ulteriore 8,5% afferma di averne poca. Anche qui il quadro appare piuttosto consolidato: i margini di oscillazione sono ridotti e non emergono, almeno da questa rilevazione, segnali di un’inversione politica netta sul gradimento personale della premier.

Un sondaggio che conferma la fase di stallo

Più che per gli spostamenti interni, il sondaggio del 10 aprile 2026 colpisce per la sua stabilità generale. FdI resta saldamente in testa, il Pd non guadagna terreno, il M5S recupera qualcosa ma senza alterare davvero il quadro, mentre gli altri partiti continuano a muoversi dentro margini molto ristretti. È la fotografia di una fase in cui gli orientamenti elettorali sembrano consolidati e poco sensibili, almeno per ora, agli eventi dell’attualità politica.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Ultimo Aggiornamento: 10/04/2026 15:09

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure