
La Juventus espugna la New Balance Arena di Bergamo battendo 1-0 l’Atalanta nel match valido per la 32ª giornata di Serie A. A decidere l’incontro è il gol di Boga in avvio di secondo tempo, una rete che consente ai bianconeri di salire al quarto posto con 60 punti, mentre la squadra bergamasca resta ferma a quota 53, scivolando al settimo posto.
Dominio bianconero e gol decisivo a inizio ripresa
La squadra guidata da Luciano Spalletti ha costruito la vittoria attraverso una prestazione di controllo e superiorità nel gioco. Già nel primo tempo la Juventus aveva dato l’impressione di poter indirizzare la gara, creando diverse occasioni senza però trovare la precisione necessaria per sbloccare il risultato.
Il gol arriva al 3’ della ripresa, quando Boga sfrutta al meglio una delle poche situazioni concretizzate, trasformando in rete una manovra offensiva che premia la pressione costante dei bianconeri. Un vantaggio che, per quanto minimo, riflette quanto visto in campo, con la Juventus capace di gestire ritmo e spazi.
Finale acceso e proteste dell’Atalanta
La partita si accende nel finale, quando l’Atalanta prova a rientrare con più decisione. L’episodio più discusso arriva intorno all’85’, su un cross dalla destra che termina sulla deviazione di Federico Gatti.
I giocatori nerazzurri e la panchina guidata da Raffaele Palladino protestano con forza chiedendo un calcio di rigore per un presunto tocco di braccio del difensore bianconero. Le immagini mostrano un contatto con la parte alta del braccio, ma evidenziano anche un movimento di Gatti volto ad allontanare l’arto dal pallone.
L’arbitro Maresca lascia proseguire e, dopo un rapido controllo del Var, la decisione viene confermata, alimentando però le polemiche nel post-partita.
Juventus in zona Champions, Spalletti festeggia
Con questo successo la Juventus consolida la propria posizione nella corsa alla Champions League, raggiungendo il quarto posto in classifica. Un risultato importante anche per Spalletti, reduce dal recente rinnovo fino al 2028, che vede premiato il lavoro della squadra.
Per l’Atalanta resta invece il rammarico per un’occasione persa, in una gara in cui il tentativo di rimonta si è scontrato con la solidità difensiva avversaria e con un episodio arbitrale destinato a far discutere.


