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“Sei stata pazzesca”. Italia, ancora una medaglia: tutti in piedi

Pubblicato: 12/08/2026 19:28

Dopo il bronzo di Thomas Ceccon nei 200 dorso, l’Italia cala subito il bis agli Europei di nuoto di Parigi. A salire sul terzo gradino del podio è Benedetta Pilato, protagonista di una solida finale dei 100 rana chiusa con il tempo di 1’05″89.

La medaglia d’oro è andata alla britannica Angharad Evans, autrice di una gara da record. Evans ha fermato il cronometro in 1’04″87, conquistando il titolo europeo e stabilendo anche il nuovo record dei campionati. Argento, invece, per l’irlandese Mona Mc Sharry, seconda in 1’05″41.

Pilato è partita fortissimo. La 21enne tarantina è stata la più rapida di tutte dai blocchi, con un tempo di reazione di 0.65, e ha chiuso la prima vasca davanti alle avversarie. Una partenza aggressiva che sembrava poterla proiettare verso una medaglia ancora più pesante.

Nella seconda parte della gara, però, è arrivata la rimonta delle due principali rivali. Evans e Mc Sharry hanno aumentato il ritmo e superato l’azzurra, che ha comunque resistito fino alla fine conquistando un prezioso bronzo. Il distacco dalla vincitrice è stato di 1″02, ma non ha cancellato una prestazione di grande carattere.

Per Benedetta Pilato si tratta della quarta medaglia agli Europei, considerando soltanto le competizioni in vasca lunga. Un altro podio importante per la nuotatrice pugliese, che aggiunge così un nuovo risultato prestigioso alla propria carriera internazionale.

«Il passaggio mi dà buone speranze per il 50. Ho provato a resistere nel finale», ha raccontato Pilato al termine della gara. L’azzurra guarda quindi già al prossimo appuntamento, consapevole che la velocità mostrata nella prima vasca può rappresentare un segnale incoraggiante.

Ma il valore di questo bronzo, per lei, va ben oltre il risultato sportivo. «Che valore ha questo bronzo? È stato un anno complicato, me lo merito», ha detto Pilato. Parole che raccontano la soddisfazione per essere riuscita a tornare sul podio dopo mesi non semplici.

Poi il ringraziamento alle persone che le sono state accanto nel periodo più difficile: «Grazie alle persone che mi stanno vicino tutti i giorni». Un messaggio rivolto a chi ha accompagnato la nuotatrice durante un percorso fatto di difficoltà, lavoro e voglia di ripartire.

L’altra azzurra in finale, Lisa Angiolini, ha invece chiuso all’ottavo posto con il tempo di 1’06″73. Per l’Italia, però, resta una serata da ricordare: due bronzi conquistati nel giro di pochi minuti, prima Ceccon e poi Pilato. Parigi regala subito due podi agli azzurri, con il nuoto italiano protagonista sul palcoscenico europeo.

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