Vai al contenuto

Orrore in Italia, due cani trovati morti così: “Lasciati lì”

Pubblicato: 12/04/2026 18:39

Due cani morti chiusi in uno scatolone e lasciati tra la vegetazione a bordo strada. È il ritrovamento che ha sconvolto Anzio, in provincia di Roma, dove nella mattinata di venerdì 10 aprile le guardie zoofile sono intervenute lungo la via Nettunense, all’altezza dell’ex Pretura, dopo la segnalazione di alcuni passanti. Chi ha dato l’allarme aveva notato un oggetto sospetto tra la carreggiata e un’area nascosta, portando così alla scoperta dei corpi dei due animali.

All’arrivo sul posto, gli operatori del nucleo “Le Aquile” si sono trovati davanti una scena che lascia pochi dubbi sulla dinamica dell’accaduto. I due animali erano all’interno di uno scatolone, abbandonato tra la vegetazione e visibilmente lasciato lì da tempo. Secondo una prima ricostruzione, i cani sarebbero stati abbandonati già senza vita o comunque in condizioni tali da non avere possibilità di sopravvivenza.

Animali domestici abbandonati

Dai primi accertamenti è emerso che si trattava di un Bulldog francese e di un Barboncino toy, entrambi animali domestici. Un dettaglio in particolare ha colpito gli operatori: il Barboncino indossava ancora un cappottino, segno evidente di una vita trascorsa in casa e non in strada. Elementi che rendono ancora più grave l’episodio e rafforzano l’ipotesi di un abbandono volontario.

La presenza di accessori e le condizioni dei corpi indicano infatti che i due animali non erano randagi, ma probabilmente affidati a qualcuno che avrebbe dovuto occuparsene. Resta ora da chiarire se la morte sia avvenuta prima dell’abbandono o se i cani siano stati lasciati nello scatolone quando erano ancora vivi.

L’appello per risalire ai responsabili

Le indagini sono in corso per ricostruire con precisione quanto accaduto e individuare eventuali responsabilità. Sul luogo del ritrovamento sono stati eseguiti i primi rilievi, mentre le guardie zoofile hanno lanciato un appello ai cittadini per raccogliere informazioni utili. Chiunque abbia visto movimenti sospetti o possa fornire elementi utili è invitato a farsi avanti.

Nel frattempo sono stati intensificati i controlli sul territorio per prevenire episodi simili e monitorare situazioni a rischio. Il caso ha suscitato forte indignazione tra i residenti, mentre prosegue la caccia ai responsabili di un gesto che potrebbe configurare reati legati al maltrattamento e abbandono di animali.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure