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“Che fai mi spari? Te lo giuro io…”, poi i colpi. Dino muore così, spunta video atroce

Pubblicato: 15/04/2026 18:08

l giallo sulla morte di Annibale Carta, il personal trainer di 42 anni freddato lunedì sera a Foggia, si arricchisce di dettagli raggelanti che filtrano dalle telecamere di sicurezza. Un documento audio, trasmesso durante la trasmissione Ore 14 condotta da Milo Infante, ha squarciato il silenzio sulle ultime fasi di vita dell’uomo, noto a tutti come Dino. Nella registrazione, tra l’abbaiare di un cane e voci concitate, si distinguono chiaramente quattro colpi di pistola e una frase che suona come una drammatica richiesta di pietà o di incredulità: “Che fai, mi spari?”. Parole seguite da una promessa disperata: “te lo giuro, te lo giuro, non vengo più a disturbarti”. Questo audio, ora al vaglio degli inquirenti, sembra suggerire un confronto diretto tra la vittima e il suo assassino prima dell’esecuzione.

Il killer in bicicletta e il riserbo della Procura

Le indagini dei carabinieri, coordinate dalla Procura di Foggia, si starebbero ora concentrando sulla figura di un uomo con il capo coperto da un cappuccio, ripreso mentre si allontana dal luogo del delitto “in sella a una bici”. Dino è stato raggiunto alle spalle e colpito a morte con una pistola di piccolo calibro in via Caracciolo, proprio mentre portava a spasso il cane vicino allo stadio comunale. Nonostante il massimo riserbo degli investigatori, emerge il ritratto di una vittima al di sopra di ogni sospetto, descritta da chiunque come «una persona perbene, un ottimo padre di famiglia, un grande lavoratore e soprattutto un uomo dedito al mondo del volontariato, fortemente devoto di Padre Pio».

Le autorità hanno già ascoltato una lunga lista di amici e familiari per scavare nella vita privata e professionale del personal trainer, cercando un possibile punto di rottura o un conflitto finora rimasto sommerso. Quel “non vengo più a disturbarti” captato dai microfoni condominiali apre scenari inquietanti: Dino conosceva il suo killer? O stava cercando di mediare in una situazione di improvviso pericolo? Le prossime ore saranno decisive per dare un volto all’uomo in bicicletta.

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