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È morta anche lei! La sua vita con Gigi Proietti

Pubblicato: 21/04/2026 19:21
Sagitta Alter, compagna di vita di Gigi Proietti

Il mondo dello spettacolo italiano si ferma, ancora una volta, davanti a una perdita che fa rumore anche nel silenzio. Se ne va una figura rimasta lontana dai riflettori, ma centrale in una delle storie più solide e riservate del panorama artistico nazionale: quella accanto a Gigi Proietti, simbolo del teatro e volto amatissimo dal pubblico.

La notizia è di quelle che stringono lo stomaco: è morta Sagitta Alter, la compagna di vita dell’attore scomparso nel 2020. Un addio che riporta alla memoria oltre mezzo secolo di legame, famiglia e scelte controcorrente, vissute con discrezione ma con una forza che oggi colpisce tutti.

È morta a Roma: l’annuncio della famiglia

Sagitta Alter è morta stasera a Roma. Se ne è andata serenamente, circondata dall’affetto delle figlie Susanna e Carlotta e dei suoi familiari.

A darne notizia è stata la famiglia. Nata in Svezia nel 1940, aveva 85 anni. Un profilo lontano dalla mondanità, ma profondamente intrecciato alla storia personale e artistica di Proietti.

La fondazione Gigi Proietti: un’eredità custodita

Su iniziativa di Sagitta Alter, nel 2021 era nata la Fondazione Gigi Proietti, con l’obiettivo di tutelare e valorizzare l’identità artistica dell’attore.

Tra i compiti della fondazione: gestione delle opere, organizzazione di convegni e mostre, corsi di formazione per autori e attori, promozione di spettacoli e catalogazione dei materiali. Un lavoro paziente e concreto, pensato per dare continuità a un patrimonio culturale che appartiene a tutta l’Italia.

Il premio e il ricordo che resta vivo

Tra le attività promosse dalla fondazione figura anche l’istituzione del Premio Gigi Proietti, destinato a personalità del mondo dello spettacolo — autori, attori, registi, musicisti, scenografi e coreografi — che abbiano dedicato la propria vita all’arte teatrale.

Un segnale chiaro: non solo memoria, ma futuro. Un modo per trasformare il dolore in continuità, e per mantenere acceso, anno dopo anno, il nome di Proietti attraverso nuove generazioni di artisti.

Un amore lungo più di 60 anni: l’incontro nel 1962

Sagitta Alter lavorava come guida turistica quando incontrò Proietti: era il 1962. Da lì iniziň un legame durato oltre 60 anni, da cui sono nate le due figlie, Susanna e Carlotta.

Nonostante una relazione così lunga, i due non si sposarono mai per scelta. “All’inizio perché non credevamo nell’istituzione del matrimonio — aveva raccontato — poi perché ci sembrava superfluo. Il traguardo più bello, quello di costruire una famiglia unita, siamo già riusciti a realizzarlo”.

Una storia riservata che oggi commuove l’Italia

Nel giorno dell’addio, resta la traccia di una presenza discreta ma determinante: quella di Sagitta Alter, donna che ha condiviso vita, famiglia e percorsi senza cercare la scena, ma sapendo proteggerla quando serviva.

Nelle prossime ore potrebbero arrivare ulteriori comunicazioni dalla famiglia e dalla Fondazione Gigi Proietti. Intanto, il pubblico saluta un tassello fondamentale di una storia italiana che, anche nel dolore, continua a parlare di amore e fedeltà.

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Ultimo Aggiornamento: 21/04/2026 19:22

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