
Una storia agghiacciante, che ha sconvolto l’Italia alle luci dell’alba del 22 marzo. Una tragedia immensa, una famiglia distrutta in pochi istanti a Catanzaro dove Anna Democrito, una donna di 46 anni, si è gettata dal balcone dell’appartamento dove viveva con i figli e il marito dopo aver buttato giù anche i tre bambini. Una dinamica terribile sulla quale stanno cercando di far luce gli investigatori.
Due dei bimbi sono morti sul colpo insieme alla donna, la terza, la più grande di 6 anni, è in ospedale in condizioni disperate. Il marito stava correndo e si è accorto di quanto stava accadendo soltanto troppo tardi. I suoi tentativi di soccorrere i bambini sono stati purtroppo inutilli.

In queste ore stanno emergendo nuovi, terribili dettagli sulla vicenda che ha sconvolto l’intera città. In particolare, su quanto fatto da Anna poco prima del drammatico gesto.
Stando a quanto ripotato dalle testate locali, infatti, la donna avrebbe vestito i bimbi con abiti eleganti, prima di buttarli giù dalla finestra. Quando i soccorritori sono intervenuti, aveva in mano un rosario. Una scena tremenda, quella che si sono trovati di fronte i soccorritori.
Un sopralluogo nell’appartamento è stato compiuto dalla pm della Procura Graziella Viscomi e dalla dirigente della Squadra mobile Rosaria Di Blasi insieme a personale della Polizia scientifica che ha effettuato i rilievi.

Era molto religiosa
Stando alle prime ricostruzioni, pare che la donna soffrisse di una lieve depressione che si sarebbe sviluppata in concomitanza con la nascita delle terza figlia. I vicini la descrivono come una persona tranquilla, schiva e molto religiosa. Dedita alle attività della vita parrocchiale.
Le indagini
Gli investigatori della Squadra mobile di Catanzaro, insieme a personale della polizia scientifica, hanno compiuto un sopralluogo all’interno dell’appartamento in cui viveva la donna. Sulla vicenda c’è il massimo riserbo e non è noto se in casa vi fossero altre persone al momento della tragedia. Gli investigatori, tuttavia, da quello che si è saputo, sembrano comunque avere pochi dubbi sul fatto che si sia trattato di un gesto volontario.


