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Benedetta Marino trovata morta nel casolare: ora la notizia sul compagno

Pubblicato: 11/08/2026 12:26

Un compleanno che doveva segnare un momento di spensieratezza e che si è invece trasformato nell’anticamera di una tragedia inaccettabile. La città di Viterbo è ancora sotto shock per la drammatica scomparsa di Benedetta Marino, la ragazza di appena 23 anni trovata senza vita lo scorso sabato 8 agosto all’interno dei locali fatiscenti dell’ex consorzio agrario di viale Francesco Baracca. Una vita spezzata troppo presto, che lascia nel dolore più atroce un bambino di soli quattro anni. Benedetta aveva celebrato il suo ventitreesimo compleanno proprio il giorno prima del macabro ritrovamento, un dettaglio che rende i contorni di questa vicenda ancora più amari.

Dopo l’esame autoptico, eseguito presso l’Istituto di medicina legale del Verano a Roma, l’autorità giudiziaria ha firmato il nulla osta, restituendo la salma ai familiari per l’ultimo saluto. I funerali si tengono oggi, martedì 11 agosto, alle ore 16.30, nella suggestiva cornice della basilica di Santa Maria della Quercia. In un momento di così profondo cordoglio, la famiglia ha espresso un desiderio preciso: niente fiori, ma opere di bene, chiedendo che eventuali offerte vengano destinate alla Caritas parrocchiale per aiutare le persone in difficoltà.

Le indagini della Mobile e il ruolo del compagno

Sul fronte strettamente investigativo, il lavoro degli inquirenti procede senza sosta. Gli uomini della Squadra mobile stanno setacciando ogni singolo dettaglio per ricostruire, minuto per minuto, le ultime ore di vita della ragazza. L’ipotesi principale al vaglio degli investigatori ruota attorno alla possibile assunzione di sostanze stupefacenti. Per questo motivo, il fascicolo aperto dalla pm Paola Conti – attualmente a carico di ignoti – ipotizza i reati di morte in conseguenza di altro reato e cessione di sostanze stupefacenti. Il traguardo investigativo è risalire all’identità di chi potrebbe aver fornito un’eventuale dose letale.

Sotto la lente d’ingrandimento sono finiti i partecipanti alla festa di compleanno e chi ha trascorso con lei quella drammatica notte. Tra le persone ascoltate c’è anche l’attuale compagno di Benedetta, un uomo di 45 anni residente a Viterbo, noto alle forze dell’ordine per precedenti legati al mondo della droga. L’uomo, ascoltato come persona informata sui fatti, aveva intrapreso una relazione con la ventitreenne da qualche mese, in seguito alla separazione di lei dal padre del bambino.

Le prime indiscrezioni trapelate dall’autopsia avrebbero intanto escluso tracce evidenti di una morte violenta. L’ultima parola spetterà però agli esami tossicologici, i cui risultati sono stati affidati alla dottoressa Anna Maria Manta, medico legale dell’Università La Sapienza. Nel frattempo, gli esperti della Scientifica hanno repertato bottiglie e svariati oggetti rinvenuti nel rudere. Si cerca la verità, per capire se negligenze o responsabilità di terzi abbiano trasformato una notte di festeggiamenti in una tragedia.

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