
Le immagini sono sfocate, i contorni incerti. Figure che si muovono nella notte, attorno a un luogo che dovrebbe essere sacro e inviolabile.
Da quei frammenti parte una nuova pista. E con essa, nuove paure che rendono ancora più inquietante una vicenda già segnata da due orrori.
Sul caso della Pamela Genini, torna al centro un video che riprenderebbe una o più persone nei pressi del cimitero dove la tomba della giovane è stata profanata e il corpo decapitato.
A commentare le immagini è stato Francesco Dolci, intervenuto durante la trasmissione Mattino Cinque.
“Ci sono più persone”
«Sono contento, bisogna individuare anche le altre persone», ha dichiarato Dolci.
Secondo quanto riferito, nel filmato si vedrebbero più figure, anche se non chiaramente riconoscibili:
«Mi hanno detto che sono immagini sfocate di più persone».
Un elemento che rafforza l’ipotesi di un’azione non isolata.
Le intrusioni nella sua casa
Dolci ha poi raccontato una serie di episodi inquietanti avvenuti nella sua abitazione:
«Ho subito almeno quindici o venti violazioni di domicilio».
Tra questi, anche un tentativo di effrazione sventato perché era sveglio, e un intervento dei carabinieri in una casa abbandonata.
Il timore più inquietante
L’aspetto più sconvolgente riguarda però un sospetto che lo stesso Dolci ha voluto condividere:
«Temo che la testa di Pamela possa trovarsi nel mio giardino».
Un’ipotesi legata anche a un altro filmato:
«C’è un video del 22 marzo in cui si vedono persone scavalcare la recinzione ed entrare. L’ho consegnato agli inquirenti il giorno dopo».
Il contesto del caso
Pamela Genini era stata uccisa dall’ex compagno Gianluca Soncin, con 76 coltellate.
Successivamente, il corpo è stato profanato nel cimitero, con il trafugamento della testa, un gesto che ha aperto nuovi filoni investigativi.
Indagini in corso
Gli investigatori stanno analizzando tutti i materiali video e le testimonianze per identificare le persone coinvolte.
Nel frattempo, il caso continua ad alimentare interrogativi e timori, in una vicenda che resta tra le più inquietanti degli ultimi tempi.


