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Garlasco, la pista alternativa che coinvolge anche Sempio. Spuntano gli audio

Pubblicato: 23/04/2026 11:23

Il caso legato all’omicidio di Chiara Poggi torna al centro dell’attenzione giudiziaria con l’emersione di nuovi elementi depositati alla Procura, che potrebbero aprire ulteriori scenari investigativi su una vicenda che da anni continua a generare interrogativi e contestazioni.

L’attenzione si concentra ora su un nuovo esposto che introduce materiale audio ritenuto potenzialmente rilevante per una rilettura delle dinamiche investigative, con ipotesi che chiamano in causa possibili interferenze e ricostruzioni alternative dei fatti.
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Gli audio depositati alla procura di Milano

Nella giornata di giovedì 23 aprile, lo studio legale Gasperini Fabrizi ha depositato presso la Procura generale di Milano un insieme di contenuti audio collegati alla nuova fase dell’indagine sul delitto di Garlasco, avvenuto il 13 agosto 2007.

Secondo quanto comunicato, il materiale sonoro sarebbe stato accompagnato da una dettagliata ricostruzione tecnica e giuridica, finalizzata a contestualizzare i contenuti e a valutarne la possibile rilevanza nell’ambito dell’inchiesta. Gli audio sarebbero il risultato di conversazioni registrate nel corso dell’ultimo anno.

Andrea Sempio, immagine utilizzata durante la ricostruzione del caso Garlasco

Le ipotesi investigative su Andrea Sempio

Al centro del nuovo fascicolo torna il nome di Andrea Sempio, già citato in precedenti fasi dell’inchiesta insieme ad altri soggetti. Secondo quanto emerge dal materiale depositato, gli audio farebbero riferimento a una possibile pista alternativa rispetto alla ricostruzione giudiziaria consolidata.

In particolare, alcune conversazioni sembrerebbero ipotizzare uno scenario in cui più persone avrebbero avuto un ruolo nel contesto del delitto, aprendo alla possibilità di un coinvolgimento più ampio rispetto alle conclusioni processuali già note.

Presunte pressioni e depistaggi nelle indagini

Uno degli aspetti più delicati emersi dagli audio riguarda il riferimento a presunte pressioni sulle indagini e a possibili tentativi di deviazione del percorso investigativo. In alcune registrazioni, infatti, si farebbe cenno a comportamenti che potrebbero aver influenzato lo sviluppo delle attività degli inquirenti.

Questi elementi, secondo quanto riportato nell’esposto, sarebbero oggetto di approfondimento per valutarne la credibilità e la compatibilità con gli atti già acquisiti nel corso delle precedenti fasi giudiziarie.

Il contesto del caso Garlasco

Il delitto di Chiara Poggi, avvenuto a Garlasco nel 2007, ha già attraversato diverse fasi processuali e mediatiche, con un lungo percorso giudiziario che ha coinvolto più soggetti e differenti ricostruzioni dei fatti.

Il nome di Andrea Sempio è tornato più volte al centro dell’attenzione nel corso degli anni, in parallelo alla posizione di Alberto Stasi, già indicato nelle sentenze come responsabile del delitto.

Le prossime valutazioni della magistratura

La Procura di Milano dovrà ora valutare il materiale depositato e stabilire se gli audio e le ricostruzioni presentate possano avere rilevanza concreta ai fini dell’indagine. Si tratta di un passaggio preliminare, che potrebbe portare a nuovi approfondimenti o a una eventuale archiviazione degli elementi presentati.

Al momento, la documentazione è al vaglio degli inquirenti, che dovranno verificare autenticità, contesto e attendibilità delle registrazioni, oltre alla loro eventuale incidenza sul quadro investigativo già definito nelle precedenti fasi del procedimento.

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