
Nel centrosinistra cresce l’attesa per un eventuale percorso di primarie del campo largo, ipotesi che continua ad alimentare il dibattito politico interno. La discussione ruota soprattutto attorno alla leadership e alla capacità di costruire una candidatura condivisa in vista delle prossime sfide elettorali.
Un confronto che, al momento, appare tutt’altro che definito. I sondaggi più recenti confermano infatti un quadro di forte incertezza, con equilibri interni ancora fluidi e distanze ridotte tra i principali protagonisti della possibile sfida per la guida della coalizione.
Nel frattempo, un’indicazione arriva dal sondaggio realizzato dall’istituto Only Numbers per la trasmissione Porta a Porta, che ha simulato l’esito di primarie nel caso in cui si votasse oggi tra gli elettori del cosiddetto campo largo.

In uno scenario a due, il leader del Movimento 5 Stelle Giuseppe Conte risulterebbe in vantaggio con il 36,9% delle preferenze, davanti alla segretaria del Partito Democratico Elly Schlein, ferma al 32,5%.
Il sondaggio evidenzia quindi una sfida molto ravvicinata, con un margine ridotto tra i due principali esponenti della possibile coalizione progressista e un quadro ancora aperto sul piano della leadership.
Allargando lo scenario a una competizione a sei, i numeri cambiano ma confermano il primato di Conte. L’ex premier si attesterebbe al 33,5%, consolidando la sua posizione come figura di riferimento per una parte significativa dell’elettorato del campo largo.
Alle sue spalle, Schlein scenderebbe al 23,2%, seguita dall’ex segretario del Pd Pierluigi Bersani con il 13%, segno di una presenza ancora riconoscibile nell’area progressista.
Più distanziati gli altri nomi: Matteo Renzi si fermerebbe al 6,2%, mentre Angelo Bonelli raggiungerebbe il 3,6% e Nicola Fratoianni lo 0,8%.
Il quadro complessivo restituisce un campo progressista frammentato, in cui il tema delle primarie resta aperto e centrale, ma senza ancora un percorso definito. Un equilibrio instabile che riflette le difficoltà nel trovare una sintesi politica condivisa.


