
Il rumore improvviso di un impatto rompe il silenzio della notte. Pochi istanti, poi le sirene, le luci blu che illuminano la strada e qualcuno che si avvicina con il fiato sospeso, cercando di capire cosa sia successo.
Sull’asfalto restano i segni di uno scontro violento, mentre i soccorritori tentano il possibile. Ma non sempre la rapidità basta a cambiare il destino di chi è coinvolto.
L’incidente è avvenuto poco dopo la mezzanotte in via Pra’, a Genova, dove un motociclista di circa 40 anni ha perso la vita in uno schianto frontale tra la moto su cui viaggiava e un’auto.
I soccorsi
L’impatto è stato particolarmente violento. Sul posto sono intervenuti i sanitari del 118 e i militi della Croce Verde Praese, ma per l’uomo non c’è stato nulla da fare: i tentativi di rianimazione si sono rivelati inutili.
Coinvolto anche il conducente dell’auto, un cittadino straniero, risultato negativo agli accertamenti alcolemici.
La dinamica
La polizia locale è intervenuta per i rilievi, chiudendo la strada fino alle 5.30 del mattino.
Secondo una prima ricostruzione, lo scontro sarebbe avvenuto in un tratto interessato da lavori stradali con circolazione regolata da movieri:
- l’auto procedeva con via libera
- la moto arrivava dalla direzione opposta, probabilmente con segnalazione di arresto
Accertamenti sono in corso per chiarire con precisione la dinamica.
Disagi alla circolazione
La chiusura di via Pra’ ha causato forti disagi al traffico, aggravati dalla contemporanea chiusura notturna dell’autostrada per lavori di manutenzione.
Un incidente che riporta l’attenzione sulla sicurezza nei tratti stradali interessati da cantieri, dove anche una minima distrazione può avere conseguenze drammatiche.


