
Una nuova scossa di terremoto ha colpito l’isola di Creta, riaccendendo la paura in una zona già interessata da una intensa attività sismica nelle ultime ore. Il sisma, registrato oggi intorno alle 19:49 GMT, le 21:50 in Italia, ha raggiunto una magnitudo di 5.2 ed è stato rilevato dal Centro di ricerca tedesco per le geoscienze (GFZ).
Secondo i dati preliminari, il terremoto ha avuto un epicentro localizzato nel sud-est dell’isola, in mare aperto, a una profondità di circa 10 chilometri. Le coordinate individuate — 34,73 gradi di latitudine nord e 25,94 gradi di longitudine est — collocano l’evento in una delle aree più sismicamente attive dell’Egeo.
La profondità relativamente ridotta ha fatto sì che la scossa fosse avvertita distintamente in diverse zone di Creta, anche se al momento non risultano segnalazioni ufficiali di danni o vittime.
🔴🔴 [DATI #RIVISTI] #terremoto mb 4.9 ore 21:50 IT del 25-04-2026 a Crete, Greece [Land: Greece] Prof= 15.2 Km #INGV_45678382 https://t.co/BNDLw8YBXG
— INGVterremoti (@INGVterremoti) April 25, 2026
Un’area già sotto pressione sismica
Il nuovo terremoto si inserisce in una sequenza di eventi che stanno interessando la regione da giorni. Solo nelle ultime 24 ore, infatti, l’isola era stata colpita da scosse anche più forti, tra cui un sisma di magnitudo superiore a 5.5 e diverse repliche minori.
Gli esperti parlano di uno sciame sismico in corso, un fenomeno non raro in Grecia ma che, quando si prolunga nel tempo, aumenta l’attenzione delle autorità e della popolazione.

Perché Creta è una zona a rischio
La Grecia è uno dei Paesi europei più esposti al rischio sismico, situata in una delle aree geologicamente più attive del Mediterraneo. Qui si incontrano diverse placche tettoniche — in particolare quella africana e quella euroasiatica — che generano frequenti movimenti della crosta terrestre.
Creta, in particolare, si trova lungo l’arco ellenico, una zona di subduzione dove la placca africana scivola sotto quella egea, causando terremoti anche di forte intensità.
Nessun danno, ma cresce la preoccupazione
Al momento non si registrano danni a persone o edifici, ma la popolazione resta in allerta. Le scosse degli ultimi giorni sono state chiaramente percepite e in alcuni casi hanno spinto residenti e turisti a uscire in strada per la paura.
Le autorità locali stanno monitorando costantemente la situazione, mentre gli esperti invitano alla prudenza, sottolineando che sequenze di questo tipo possono proseguire con nuove scosse nei prossimi giorni. La situazione resta quindi sotto osservazione, in un contesto che continua a destare attenzione in tutta l’area dell’Egeo.


