
La guerra in Iran entra in una fase sempre più politica, oltre che militare. Donald Trump spinge sulla linea dura, respinge l’ultima proposta di Teheran e arriva a definire “tradimento” l’idea che gli Stati Uniti non stiano vincendo il conflitto. Intanto il Pentagono valuta il ritiro di 5mila soldati americani dalla Germania, un segnale diretto agli alleati europei accusati dalla Casa Bianca di non sostenere abbastanza lo sforzo americano.
Sul tavolo resta anche il blocco dei porti iraniani, che secondo il Pentagono avrebbe già provocato a Teheran danni per 4,8 miliardi di dollari. Ma la crisi si allarga. Israele colpisce il Libano, il Dipartimento di Stato autorizza nuove forniture militari agli alleati regionali e Trump annuncia anche l’intenzione di “prendere il controllo” di Cuba dopo aver chiuso la partita con l’Iran.
09.49 – Teheran: “Guerra con Usa può ricominciare”
“È probabile una nuova guerra tra Iran e Stati Uniti”: lo ha dichiarato Mohammad Jafar Assadi, vice comandante del Comando di Khatamolanbia, aggiungendo: “L’Iran è pienamente pronto a fronteggiare qualsiasi mossa ostile”. “Le forze armate iraniane hanno preso in considerazione misure sorprendenti contro la bellicosità del nemico, misure che non possono nemmeno immaginare”, ha aggiunto Assadi. “Non fa alcuna differenza se gli Stati Uniti conducono operazioni militari contro l’Iran o meno, poiché gli Stati Uniti sono caduti in una trappola dalla quale non hanno via d’uscita”.
Secondo Fars, ha affermato che gli Stati Uniti non rispettano alcun impegno e si trovano in una situazione tale da non essere mai più lo stesso Paese di prima degli attacchi.
07:48 – Netanyahu e Aoun da Trump l’11 maggio
Donald Trump vuole ospitare alla Casa Bianca un incontro tra il premier israeliano Benjamin Netanyahu e il presidente libanese Joseph Aoun l’11 maggio. La notizia è stata riferita dall’emittente libanese Al-Mayadeen, legata a Hezbollah, che cita una fonte diplomatica anonima. Secondo la stessa ricostruzione, l’ambasciata americana in Libano starebbe facendo pressioni perché il vertice si realizzi.
07:42 – Trump frena sull’accordo con l’Iran
Il presidente americano ha detto che forse gli Stati Uniti starebbero “meglio” senza un accordo con Teheran. Trump ha spiegato di non voler permettere che la situazione prosegua ancora, dopo aver già definito insoddisfacente l’ultima proposta iraniana per fermare il conflitto.
07:17 – Trump: “Dire che non stiamo vincendo è tradimento”
Durante un intervento al Forum Club di Palm Beaches, Trump ha definito “tradimento” sostenere che gli Stati Uniti non stiano vincendo la guerra contro l’Iran. Una frase che pesa anche sul fronte interno, dopo la comunicazione al Congresso secondo cui le ostilità sarebbero formalmente “terminate”.
03:35 – Raid israeliani in Libano, 13 morti
Il ministero della Salute libanese riferisce di 13 vittime nei bombardamenti israeliani nel sud del Paese. A Habboush sono morte otto persone, tra cui un bambino e due donne, mentre altri raid hanno colpito Zrariyeh e Ain Baal, provocando nuovi morti e feriti.
02:50 – Trump: “Dopo l’Iran prenderò il controllo di Cuba”
Trump ha assicurato che, una volta conclusa l’operazione contro l’Iran, “prenderà il controllo” di Cuba quasi immediatamente. La dichiarazione è arrivata durante la cena privata del Forum Club a West Palm Beach, in Florida.
02:49 – Trump: “L’Iran userebbe l’atomica contro Israele”
Il presidente americano ha ribadito che gli Stati Uniti non permetteranno all’Iran di avere un’arma nucleare. Secondo Trump, Teheran la userebbe rapidamente contro Israele, poi in Medio Oriente, in Europa e infine contro gli Stati Uniti.
02:16 – I democratici attaccano: “È una guerra illegale”
I democratici contestano la linea della Casa Bianca. La senatrice Jeanne Shaheen accusa Trump di aver portato gli Stati Uniti in guerra senza strategia e senza autorizzazione legale. Chuck Schumer parla apertamente di “guerra illegale” e accusa i repubblicani di complicità.
01:04 – Via libera ai Patriot per il Qatar
Il Dipartimento di Stato americano ha autorizzato la vendita di missili Patriot al Qatar per quattro miliardi di dollari. Washington ha dato il via libera anche ad altre forniture militari destinate a Israele, Kuwait ed Emirati Arabi Uniti.
00:02 – Il Pentagono valuta il ritiro di 5mila soldati dalla Germania
Il Pentagono sarebbe pronto a ritirare 5mila soldati americani dalla Germania. La mossa viene letta come un segnale del malcontento di Trump verso gli alleati europei, accusati di non sostenere abbastanza Washington nel conflitto con l’Iran.
00:01 – Il blocco dei porti costa all’Iran 4,8 miliardi
Secondo il Pentagono, il blocco dei porti avrebbe già sottratto all’Iran 4,8 miliardi di dollari di ricavi petroliferi. Dal 13 aprile le forze americane avrebbero respinto 40 navi, mentre 31 petroliere con 53 milioni di barili di greggio restano bloccate nel Golfo.


