Vai al contenuto

Maltempo estremo in Italia, supercelle e tornado pronti a colpire. Ecco dove, emergenza danni

Pubblicato: 12/05/2026 09:06

Una nuova fase di maltempo estremo si prepara a investire l’Italia e una vasta parte dell’Europa, con scenari meteorologici che gli esperti definiscono particolarmente delicati. Le prossime ore saranno caratterizzate da un forte peggioramento delle condizioni atmosferiche, alimentato da contrasti termici molto accentuati e da correnti instabili in rapida evoluzione sul bacino del Mediterraneo.

Le previsioni delineano una situazione ad alto potenziale di rischio, soprattutto per la possibilità che si sviluppino sistemi temporaleschi organizzati capaci di generare fenomeni intensi e improvvisi. In diverse aree europee cresce infatti la preoccupazione per grandinate di grosse dimensioni, raffiche di vento violente e strutture temporalesche particolarmente pericolose.
Leggi anche: “Supercelle e nubifragi!”. Allerta meteo in Italia: addio sole, cambia tutto

La nuova perturbazione che minaccia l’Europa

Secondo l’ultimo bollettino diffuso dal Centro ESTOFEX, tra il 12 e il 13 maggio una complessa configurazione atmosferica porterà condizioni favorevoli allo sviluppo di fenomeni estremi su molte regioni europee.

Alla base del peggioramento c’è l’ingresso di una profonda saccatura in quota diretta verso il Mediterraneo. Questo affondo di aria più fredda andrà a scontrarsi con masse d’aria calda e umida già presenti nei bassi strati dell’atmosfera, creando una combinazione particolarmente instabile.

Gli esperti parlano di un contesto ideale per la formazione di temporali organizzati e strutturati, in grado di evolvere rapidamente in fenomeni severi. L’attenzione maggiore è rivolta soprattutto al rischio di grandinate distruttive e di forti raffiche di vento.

Nel quadro europeo, la situazione più critica riguarda l’area sudorientale del continente. Il Centro ESTOFEX ha infatti emesso un livello di allerta 2, il più elevato previsto in questo scenario, per vaste zone tra Romania sudorientale, Bulgaria, Grecia nordorientale e Turchia nordoccidentale.

Qui le condizioni atmosferiche potrebbero favorire la nascita di supercelle e cluster temporaleschi molto intensi, alimentati da elevati valori di energia potenziale e da una forte variazione dei venti in quota.

Temporali violenti e supercelle anche in Spagna e nell’Est Europa

L’area di massima criticità è circondata da una vasta fascia di allerta di livello 1 che coinvolge altri settori europei. Tra le zone monitorate compare anche la Spagna nordorientale, dove sono previste supercelle isolate potenzialmente capaci di produrre grandine con chicchi di dimensioni significative.

Fenomeni convettivi da tenere sotto osservazione vengono segnalati anche in alcune aree della Russia occidentale e nei territori compresi tra Polonia orientale, Ucraina e Bielorussia.

Gli esperti sottolineano come la dinamica atmosferica prevista favorisca lo sviluppo di sistemi temporaleschi molto organizzati, caratterizzati da forte instabilità e rapida evoluzione. In queste situazioni il rischio principale è legato alla violenza improvvisa dei fenomeni, che possono intensificarsi nel giro di pochi minuti.

Focus Italia: allerta al Nord/Est per supercelle e tornado

In Italia le aree considerate più esposte sono quelle dell’estremo Nord/Est, in particolare tra Friuli-Venezia Giulia, Slovenia e settori orientali del Veneto.

Secondo il bollettino del Centro ESTOFEX, nel corso della mattinata potrebbero svilupparsi strutture temporalesche altamente organizzate proprio lungo la fascia di confine tra Italia e Slovenia. Le condizioni previste rendono molto probabile la formazione di supercelle, cioè temporali rotanti in grado di produrre fenomeni particolarmente violenti.

Gli esperti evidenziano il rischio di grandinate con chicchi tra i 2 e i 3 centimetri di diametro, accompagnate da venti lineari molto forti e precipitazioni intense.

A preoccupare ulteriormente è il riferimento esplicito a un possibile aumento temporaneo del rischio di tornado. La minaccia sarebbe collegata all’afflusso di aria molto umida proveniente dal Nord Adriatico, elemento che potrebbe favorire moti rotatori all’interno delle celle temporalesche.

Si tratta di condizioni atmosferiche considerate particolarmente favorevoli allo sviluppo di fenomeni vorticosi localizzati, anche se limitati nel tempo e nello spazio.

Il maltempo atteso anche sul Centro Italia

Con il passare delle ore, l’attività temporalesca più intensa dovrebbe progressivamente spostarsi verso i Balcani, organizzandosi in un ampio sistema convettivo a mesoscala.

Questo non significa però che il resto dell’Italia resterà immune dal peggioramento. Il Centro ESTOFEX segnala infatti condizioni favorevoli ai temporali anche lungo il versante adriatico e sulle regioni centrali.

In queste aree potranno verificarsi rovesci intensi, fulminazioni frequenti e improvvisi rinforzi del vento. Gli esperti raccomandano quindi la massima prudenza soprattutto nelle zone già vulnerabili dal punto di vista idrogeologico o soggette ad allagamenti rapidi durante gli eventi temporaleschi più forti.

La situazione meteorologica resterà quindi sotto stretta osservazione nelle prossime ore, mentre il quadro previsionale continua a indicare un’elevata instabilità su gran parte del Mediterraneo centrale.

Continua a leggere su TheSocialPost.it

Hai scelto di non accettare i cookie

Tuttavia, la pubblicità mirata è un modo per sostenere il lavoro della nostra redazione, che si impegna a fornirvi ogni giorno informazioni di qualità. Accettando i cookie, sarai in grado di accedere ai contenuti e alle funzioni gratuite offerte dal nostro sito.

oppure