
Nuove dichiarazioni finiscono agli atti dell’inchiesta sul delitto di Garlasco, riaprendo uno squarcio sulla vita privata di Chiara Poggi e sul rapporto con Alberto Stasi. A parlare davanti ai carabinieri del Nucleo investigativo di Milano è stata Paola Cappa, cugina della vittima, ascoltata il 5 maggio nell’ambito delle indagini che oggi vedono Andrea Sempio nuovamente indagato.
Nel verbale, la 41enne racconta una circostanza che riguarda proprio Alberto Stasi e i giorni immediatamente successivi all’omicidio di Chiara Poggi, avvenuto il 13 agosto 2007. “Ricordo che il giorno del funerale Stasi era insieme a una ragazza di Tromello che io conoscevo”, ha dichiarato Paola Cappa agli investigatori.

La donna aggiunge poi un dettaglio destinato ad alimentare il dibattito attorno alla figura dell’ex fidanzato della vittima. “Ho saputo che dal giorno dopo era già fidanzato”, avrebbe riferito la cugina di Chiara, parlando di una ragazza che frequentava le sue stesse scuole durante l’infanzia. Una ricostruzione che la stessa testimone precisa essere legata inizialmente a una propria “sensazione”, poi rafforzata dagli articoli pubblicati sulla vicenda nel corso degli anni.
Nel corso dell’audizione, Paola Cappa ha spiegato di non aver mai avuto un rapporto particolarmente stretto con Chiara Poggi. All’epoca dei fatti, ha raccontato, stava attraversando un periodo personale difficile che l’aveva portata a isolarsi anche dai familiari. Tuttavia, ricorda una visita ricevuta dalla cugina in ospedale, poco tempo prima del delitto.
Secondo quanto messo a verbale, in quell’occasione Chiara Poggi le avrebbe confidato alcuni aspetti del rapporto con Alberto Stasi. In particolare, Paola Cappa racconta che la cugina le disse che durante una visita a Londra, dove Stasi si trovava insieme al suo migliore amico, la coppia non aveva avuto “rapporti intimi”. “Questa cosa a mio modo di vedere mi era suonata un po’ strana”, ha dichiarato la donna agli investigatori.

La testimonianza affronta anche il tema dei presunti video intimi e delle fotografie private emerse negli anni nelle ricostruzioni mediatiche del caso. Paola Cappa ha detto di non essere mai stata a conoscenza dell’esistenza di filmati tra Chiara e Alberto Stasi, aggiungendo: “Mi fa supporre che si imbarazzasse con me”.
La cugina della vittima ha poi fatto riferimento alle immagini in perizoma attribuite ad Alberto Stasi e diventate oggetto di attenzione mediatica. “Ho saputo attraverso i media che Stasi faceva delle foto in perizoma, ma credo che mia cugina non ne andasse orgogliosa”, ha dichiarato, spiegando che, per come conosceva Chiara, quei contenuti non sarebbero stati vissuti con serenità.
Sul rapporto sentimentale tra Chiara Poggi e Alberto Stasi, Paola Cappa ha precisato di non aver “mai sentito” la cugina dire di essere innamorata. “Diceva che erano fidanzati e stavano bene”, ha spiegato nel verbale, offrendo così un ulteriore spaccato sulla relazione tra i due protagonisti del caso di Garlasco.
Infine, la testimone ha chiarito di non aver mai sentito nominare Andrea Sempio prima della nuova inchiesta. “Ho scoperto di lui con questa nuova indagine”, ha detto, spiegando di essersi volutamente allontanata negli anni da una vicenda diventata per la famiglia un vero e proprio “tabù”. Una presa di distanza maturata anche dopo l’enorme esposizione mediatica che ha coinvolto i Cappa e alimentato, nel tempo, numerosi misteri e sospetti poi smentiti dalle indagini.


