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“Bimba presa dalle braccia della madre”. Orrore in Italia, è successo in un attimo

Pubblicato: 12/05/2026 23:01

Momenti di forte tensione a Nepi, in provincia di Viterbo, dove un uomo di 38 anni avrebbe tentato di portare via una bambina di appena due anni dalle braccia della madre. Il fatto è avvenuto nel pomeriggio di oggi in via Roma e si è concluso grazie al rapido intervento di alcuni passanti, che sono riusciti a fermare il sospetto prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.

Secondo una prima ricostruzione, la donna si trovava in auto insieme alla figlia nei pressi di alcuni ambulatori medici. Le due stavano aspettando il marito della donna, impegnato in una visita specialistica. In quel momento il trentottenne, di origine romena, si sarebbe avvicinato alla vettura prendendo di mira madre e figlia. L’uomo avrebbe aperto improvvisamente la portiera tentando di strappare la piccola dalle braccia della madre.

Le urla della madre e l’intervento dei passanti

La donna ha reagito immediatamente opponendo resistenza. Ha iniziato a gridare e a suonare il clacson per attirare l’attenzione delle persone presenti nella zona. Le richieste di aiuto hanno spinto alcuni passanti a intervenire rapidamente, riuscendo a bloccare l’uomo prima che potesse allontanarsi con la bambina.

Nel frattempo è partita la chiamata al Numero unico delle emergenze 112. Sul posto sono arrivati gli agenti della polizia locale e i carabinieri della stazione di Nepi, che hanno preso in consegna il trentottenne. L’uomo è stato portato in Procura a Viterbo e la sua posizione è ora al vaglio degli investigatori.

Il sindaco: “Massima attenzione”

Sulla vicenda è intervenuto anche il sindaco di Nepi, Franco Vita, che attraverso un messaggio pubblicato sui social del Comune ha invitato la cittadinanza alla prudenza. Il primo cittadino ha spiegato che, secondo le prime informazioni raccolte, l’uomo potrebbe trovarsi in stato di ubriachezza al momento dei fatti.

Il sindaco ha inoltre chiesto ai cittadini di mantenere alta l’attenzione e di contattare immediatamente le forze dell’ordine in presenza di situazioni sospette o movimenti insoliti. L’episodio ha scosso profondamente la comunità locale, soprattutto per il coinvolgimento di una bambina così piccola e per quanto la vicenda avrebbe potuto avere conseguenze drammatiche.

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