
La guerra Ucraina-Russia torna a colpire il cuore di Kiev con un attacco notturno condotto da Mosca con missili balistici e droni. La capitale ucraina è stata investita da esplosioni in diversi quartieri, mentre i sistemi di difesa aerea sono entrati in azione per intercettare gli ordigni lanciati dalle forze russe. Il bilancio resta provvisorio, ma le autorità locali parlano già di almeno 16 morti e cinquantasette feriti, con persone ricoverate in ospedale e squadre di soccorso impegnate tra incendi, macerie e frammenti caduti al suolo.
La situazione più drammatica è nel quartiere di Darnytskyi, dove il crollo di un edificio residenziale avrebbe lasciato diverse persone intrappolate. Il sindaco Vitaliy Klitschko ha riferito che sul posto sono presenti tutti i servizi di emergenza. Nelle stesse ore Volodymyr Zelensky ha denunciato un’offensiva russa su larga scala, parlando di almeno 800 droni Shahed lanciati contro diverse regioni ucraine, con morti, feriti e aree vicine ai confini NATO prese di mira. Sullo sfondo restano anche le tensioni diplomatiche, dalla richiesta di Zelensky a Donald Trump di parlare della fine della guerra con Xi Jinping fino alle nuove minacce russe sulla modernizzazione delle forze nucleari.
22:40 – Sale a 16 il numero delle vittime del raid russo lanciato nella notte contro Kiev.
Le squadre di emergenza sono ancora al lavoro tra le macerie per cercare eventuali dispersi e mettere in sicurezza le aree colpite. Secondo quanto riferito da Ukrinform, che cita il Servizio statale per le emergenze, nel distretto di Darnytsia tra i morti ci sono anche due bambini. Il bilancio conta inoltre 57 feriti. Come riporta Ukrainska Pravda, 27 persone sono state trasferite in ospedale per ricevere cure mediche.
18:00 – L’Alta corte anticorruzione ucraina ha disposto la custodia cautelare di Andrii Yermak, ex capo dell’Ufficio del presidente dell’Ucraina.
La cauzione fissata a 140 milioni di grivnie ucraine (3,18 milioni di dollari). L’Alto rapresentante per la politica estera Ue Kaja Kallas boccia la proposta di Vladimir Putin di scegliere Gerhard Schroeder come negoziatore: visto il passato dell’ex cancelliere tedesco Gerhard Schroeder come “lobbista di alto profilo per una società russa, è chiaro perché Vladimir Putin” lo vorrebbe come negoziatore, “così siederebbe da entrambe le parti del tavolo”.

15:31 Il Cremlino conferma i preparativi per lo scambio di prigionieri
Il Cremlino conferma i preparativi per uno scambio di prigionieri fra Russia e Ucraina dopo i raid più intensi e lunghi contro l’Ucraina da parte delle forze russe. “E’ in corso il lavoro per coordinare gli elenchi, la fase più difficile del processo”, ha affermato Dmitry Peskov. Secondo quanto aveva anticipato il consigliere per la politica estera del Cremlino Yuri Ushakov durante la tregua, lo scambio avrebbe riguardato mille prigionieri di guerra per parte.
15:20 Von der Leyen: “Mosca con gli attacchi all’Ucraina deride gli sforzi diplomatici”
“La notte scorsa la Russia ha lanciato uno dei suoi attacchi con droni più lunghi e implacabili contro l’Ucraina”. Lo afferma sui social la presidente della Commissione Ue, Ursula von der Leyen, denunciando “un’altra notte di morte e distruzione” e “il targeting indiscriminato dei civili”. “Mentre la Russia deride apertamente gli sforzi diplomatici, noi continuiamo a rafforzare l’Ucraina”, aggiunge, annunciando che l’Ue sta “finalizzando un pacchetto di supporto per droni da 6 miliardi di euro”. La presidente sottolinea che Bruxelles continua a “mantenere la pressione sull’economia di guerra russa con sanzioni sempre più dure”.
14:11 Media: “7 morti nel raid russo su Kiev, fra loro anche una bambina di 12 anni”
Sale a 7 morti, fra cui una bambina di 12 anni, il bilancio delle vittime causate da un raid russo che questa notte ha colpito Kiev. Lo riferisce il portavoce del Servizio di emergenza statale della capitale, Pavlo Petrov, ripreso da Ukrainska Pravda. Il sindaco di Kiev Vitaliy Klitschko ha inoltre dichiarato che “44 persone sono rimaste ferite” in seguito all’attacco, “fra cui 2 bambini, incluso un neonato di un mese”. Il Servizio di emergenza statale ha aggiunto che attualmente sarebbero “almeno 20 le persone scomparse”.
05:53 – Un morto e sedici feriti a Kiev
È di almeno un morto e sedici feriti il primo bilancio dell’attacco russo contro Kiev, secondo quanto riferito dal capo dell’amministrazione militare della città, Timur Tkachenko. La conta resta ancora provvisoria perché i soccorsi sono in corso in più zone della capitale ucraina, colpita nella notte da una nuova ondata di missili e droni. Le persone ferite sono state quasi tutte ricoverate in ospedale, mentre due hanno ricevuto cure ambulatoriali. Il quadro conferma la gravità del raid, che ha provocato danni a edifici residenziali e non residenziali, incendi e la caduta di frammenti al suolo.
03:57 – Persone sotto le macerie a Darnytskyi
Il sindaco di Kiev, Vitaliy Klitschko, ha riferito che nel quartiere di Darnytskyi è in corso un’operazione di ricerca e soccorso dopo il crollo di un edificio residenziale causato dall’attacco russo. Secondo quanto comunicato dal primo cittadino, diverse persone sarebbero rimaste intrappolate sotto le macerie. Sul posto sono intervenuti tutti i servizi di emergenza, impegnati a verificare la presenza di superstiti e a mettere in sicurezza l’area. L’attacco, condotto con droni e missili balistici, ha colpito la capitale nel cuore della notte, alimentando una nuova emergenza civile in una città già più volte bersaglio dei raid russi.
02:37 – Missili e droni sulla capitale ucraina
Nella notte è scattato un massiccio attacco aereo russo contro Kiev. Le forze di Mosca hanno lanciato droni e missili balistici sulla capitale ucraina, mentre l’aeronautica militare ha diramato un allarme aereo nazionale anche per la presenza di bombardieri Mig-31. Esplosioni sono state udite in diversi quartieri e i sistemi di difesa aerea sono entrati in funzione per abbattere i droni russi. Klitschko ha segnalato esplosioni nelle aree di Dniprovskyi, Holosiivskyi, Obolon, Solomyanskyi, Darnytskyi e Shevchenkivskyi. Sono stati colpiti edifici residenziali e non residenziali, con incendi e caduta di frammenti di razzi e droni.
19:58 – Zelensky denuncia ottocento droni russi
Volodymyr Zelensky ha denunciato una delle offensive russe più pesanti delle ultime ore, parlando di almeno 800 droni Shahed lanciati da Mosca contro diverse regioni dell’Ucraina. Secondo il presidente ucraino, gli attacchi hanno provocato sei morti e decine di feriti, tra cui bambini, colpendo in particolare le aree più vicine ai confini NATO. Tra le zone indicate figurano Leopoli, Rivne, Zaporizhzhia, Kiev, Odessa, Sumy, Kharkiv e Kherson. Zelensky ha avvertito che, dopo le ondate di droni, resta alta la possibilità di nuovi lanci di missili. Il leader ucraino ha collegato l’offensiva alla visita di Donald Trump in Cina, accusando Mosca di voler destabilizzare il clima politico globale.
19:57 – La Slovacchia chiude il confine
Le autorità della Slovacchia hanno annunciato la chiusura dei valichi di frontiera con l’Ucraina per motivi di sicurezza dopo i pesanti bombardamenti russi sulla vicina città di Uzhhorod. L’amministrazione doganale ha comunicato che tutti i passaggi resteranno chiusi fino a nuovo avviso. La decisione segnala l’impatto regionale della nuova offensiva russa, che non riguarda soltanto il territorio ucraino ma aumenta anche l’allerta nei Paesi confinanti, soprattutto nelle aree più vicine agli attacchi.


