
Luciano Darderi firma l’impresa agli Internazionali d’Italia e conquista la semifinale dopo una battaglia lunga oltre tre ore contro Rafa Jodar, battuto 7-6, 5-7, 6-0 in una serata diventata surreale anche per il fumo arrivato dallo stadio Olimpico. Poco prima della mezzanotte, infatti, il Centrale del Foro Italico è stato invaso da una coltre provocata dai fuochi d’artificio esplosi dopo la vittoria dell’Inter nella finale di Coppa Italia contro la Lazio. Il pubblico ha iniziato a tossire, i giocatori hanno protestato e anche l’“occhio di falco” è andato in difficoltà. Il match è stato interrotto per 19 minuti, prima che l’aria tornasse respirabile e la partita potesse riprendere.
Dopo la sospensione, Darderi ha ritrovato lucidità e coraggio, trascinando il primo set al tie-break e chiudendolo 7-5. Nel secondo parziale l’azzurro è partito forte, salendo 3-0 e avendo anche due occasioni per il 4-0, ma Jodar è riuscito a rientrare, annullando due match point e portando la sfida al terzo set. Lì, però, la partita è cambiata definitivamente. Darderi ha strappato due volte il servizio allo spagnolo, mentre Jodar ha iniziato ad accusare crampi e difficoltà fisiche sempre più evidenti.
Il sogno di una finale tutta azzurra
Nel terzo set non c’è stata più storia. Darderi ha dominato fino al 6-0 finale, chiudendo alle due di notte una maratona di 3 ore e 8 minuti. Ora lo aspetta la semifinale contro il norvegese Casper Ruud, mentre cresce l’ipotesi di una finale tutta italiana con Jannik Sinner.
Sinner, intanto, torna in campo contro Andrei Rublev, che ha ricordato i numeri impressionanti dell’azzurro: cinque Masters 1000 vinti e 31 successi consecutivi. Il russo, testa di serie numero 12, ha ammesso che avrebbe preferito evitare Sinner, ma ha rivendicato la voglia di misurarsi con lui. Tra i due ci sono dieci precedenti, con sette vittorie complessive per l’italiano considerando anche i ritiri.
Record di pubblico e stop per Musetti
Gli Internazionali d’Italia hanno già superato il record dell’edizione 2025, con 397.915 biglietti venduti prima ancora della conclusione del torneo. La soglia delle 400mila presenze paganti è ormai destinata a essere superata.
Arrivano invece brutte notizie per Lorenzo Musetti, fermato da una lesione al retto femorale della gamba destra. Il tennista azzurro dovrà restare fuori alcune settimane e salterà i tornei di Amburgo e del Roland Garros.


