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Stati Uniti, arrivano le dimissioni! Trump ha deciso

Pubblicato: 14/05/2026 21:55

Nuovo scossone ai vertici della sicurezza interna negli Stati Uniti. Michael Banks, capo della Border Patrol, ha annunciato le dimissioni con effetto immediato, diventando l’ultimo alto funzionario dell’immigrazione a lasciare il Dipartimento per la Sicurezza interna dopo l’arrivo del nuovo segretario Markwayne Mullin.

Banks ha comunicato la decisione in una dichiarazione alla Cnn, nella quale ha rivendicato il lavoro svolto durante il suo mandato. Il dirigente ha affermato di lasciare l’incarico con “il confine più sicuro della storia del Paese” e, dopo quasi 37 anni di servizio pubblico, ha spiegato di voler dedicare più tempo alla famiglia e alla vita privata. La sua uscita arriva in una fase particolarmente delicata per la gestione delle politiche migratorie americane.

Il ruolo nella stretta sull’immigrazione

Veterano della Border Patrol, Banks aveva già ricoperto il ruolo di “zar dei confini” del Texas, collaborando con il governatore Greg Abbott nell’ambito dell’operazione Lone Star. Il piano era stato avviato per contrastare quella che le autorità texane consideravano una crisi migratoria durante l’amministrazione di Joe Biden.

La linea dura adottata sul fronte dell’immigrazione gli aveva garantito il sostegno di Donald Trump, che lo aveva scelto per guidare la Border Patrol nel gennaio 2025. Durante il suo mandato, Gregory Bovino aveva assunto un ruolo sempre più centrale nelle operazioni contro l’immigrazione irregolare all’interno degli Stati Uniti, con l’appoggio dell’allora segretaria del Dipartimento per la Sicurezza interna, Kristi Noem. Un approccio che aveva però provocato tensioni e contrasti interni all’agenzia federale.

Cambi ai vertici del Dipartimento

Le dimissioni di Banks rappresentano il terzo cambio ai vertici del Dipartimento per la Sicurezza interna negli ultimi due mesi. A marzo Donald Trump aveva rimosso Kristi Noem dopo le polemiche sulle spese federali per alcune campagne pubblicitarie e dopo la morte di due cittadini statunitensi uccisi da agenti federali a Minneapolis.

Lo scorso mese aveva lasciato l’incarico anche Todd Lyons, direttore ad interim dell’Ice. In quell’occasione il funzionario aveva motivato la scelta con la volontà di trascorrere più tempo con la famiglia.

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