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La folle discussione tra Sinner ed Aurelie Tourte: la stessa arbitra del furto contro Tsitsipas a Montecarlo

Pubblicato: 16/05/2026 11:32

La semifinale degli Internazionali d’Italia tra Jannik Sinner e Daniil Medvedev ha regalato non soltanto spettacolo e tensione sportiva, ma anche un durissimo confronto tra il numero uno del mondo e la giudice di sedia francese Aurélie Tourte. Un episodio che ha immediatamente riacceso il ricordo della clamorosa polemica arbitrale di Montecarlo 2024 contro Stefanos Tsitsipas, quando proprio una decisione della stessa arbitra finì al centro delle contestazioni.

Nel terzo set del match del Foro Italico, con Sinner avanti 4-2 dopo aver superato un momento di evidente difficoltà fisica, la pioggia ha iniziato a cadere con sempre maggiore intensità sul Centrale. Inizialmente l’azzurro aveva provato a convivere con le condizioni complicate, scherzando anche con il proprio angolo, ma con il passare dei minuti il campo è diventato sempre più scivoloso.

La protesta di Sinner sotto la pioggia

A preoccupare Sinner non era tanto la superficie in generale, quanto soprattutto le righe del campo, notoriamente molto pericolose quando si bagnano. Mentre Medvedev sembrava disposto a continuare senza particolari problemi, Jannik ha iniziato a chiedere con insistenza l’interruzione dell’incontro.

La tensione è salita quando Aurélie Tourte ha deciso di far proseguire il match nonostante la pioggia sempre più forte. A quel punto Sinner si è avvicinato alla giudice di sedia spiegando chiaramente il motivo della protesta: il timore di scivolare e infortunarsi.

E se scivolo sulla linea? Piove a dirotto”, ha protestato l’azzurro, visibilmente nervoso. La replica dell’arbitra ha però spiazzato tutti: “Se il campo è buono, si gioca”. Una risposta che ha aumentato ulteriormente la frustrazione del campione italiano.

Il momento surreale con il supervisor

La scena più incredibile è arrivata poco dopo, quando Tourte è scesa dalla sedia per confrontarsi con il supervisor del torneo. In quel momento i microfoni hanno catturato una frase destinata a far discutere: “Non lo so”.

Parole che hanno lasciato basito Sinner, il quale ha reagito allargando le braccia in segno di sconforto davanti all’incertezza arbitrale. Solo quando la pioggia è diventata davvero troppo intensa è arrivata la sospensione ufficiale del match, ormai inevitabile.

Il precedente di Montecarlo contro Tsitsipas

L’episodio ha riportato immediatamente alla memoria quanto accaduto nella semifinale del Masters 1000 di Montecarlo 2024 contro Stefanos Tsitsipas, una delle polemiche arbitrali più discusse della scorsa stagione.

In quel match Sinner era avanti nel terzo set e sembrava avere il controllo della partita. Sul 30-40 e servizio Tsitsipas, il greco commise un evidente doppio fallo sulla seconda battuta, finita nettamente fuori. Né il giudice di linea né Aurélie Tourte chiamarono però l’“out”.

Nel 2024 non era ancora presente la tecnologia elettronica completa e il punto proseguì regolarmente. Sinner, sorpreso dall’errore arbitrale, continuò lo scambio quasi d’istinto ma finì per perdere il punto. Quell’episodio cambiò completamente l’inerzia della partita: Tsitsipas evitò il doppio break e riuscì poi a rimontare fino alla vittoria finale.

Il fair play di Sinner dopo il “furto” sportivo

Dopo quella partita molti parlarono apertamente di “furto sportivo”, considerando l’importanza dell’errore arbitrale in un momento decisivo della semifinale. Nonostante tutto, però, Sinner mantenne un atteggiamento estremamente corretto anche nel post-partita.

Tutti possono sbagliare”, disse in conferenza stampa, evitando attacchi diretti all’arbitra. L’azzurro ammise comunque che quell’episodio gli aveva provocato forte nervosismo, contribuendo anche ai problemi fisici accusati nel finale del match.

Per questo motivo quanto accaduto agli Internazionali d’Italia non è passato inosservato tra tifosi e appassionati. Il precedente di Montecarlo pesa ancora nella memoria collettiva e rende ancora più significativa la protesta di Sinner sotto la pioggia del Foro Italico.

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