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Immersione finisce in tragedia: morta una sub durante un’escursione

Pubblicato: 17/05/2026 09:36

Il mare era calmo, il gruppo si era immerso nel tardo pomeriggio davanti alla costa di Porto Azzurro, una delle località più frequentate dell’isola d’Elba dagli appassionati di subacquea. Poi qualcosa è andato storto sott’acqua. Un malore improvviso, i primi segnali di difficoltà e la corsa disperata verso la superficie mentre gli altri sub tentavano di riportarla a bordo il più rapidamente possibile.

Per lunghi minuti si è cercato di salvarla direttamente sulla barca di appoggio, in attesa dell’arrivo dei soccorsi a terra. La donna, una turista piemontese di 61 anni in vacanza sull’isola, è stata trasportata al porto dove ad attenderla c’erano i sanitari del 118 con automedica. Ma tutti i tentativi di rianimazione si sono rivelati inutili.

L’ipotesi del malore durante l’immersione

La tragedia è avvenuta nel pomeriggio del 16 maggio durante un’immersione organizzata con un diving center della zona. Secondo una prima ricostruzione, la subacquea sarebbe stata colta da un malore mentre si trovava in acqua insieme ad altri partecipanti all’escursione.

A dare l’allarme sono stati gli stessi compagni di immersione, che hanno immediatamente avviato le manovre di emergenza e riportato la donna in superficie. Una volta raggiunta la terraferma, il personale sanitario ha tentato a lungo di rianimarla, ma il medico non ha potuto fare altro che constatarne il decesso.

Sulla vicenda sono ora in corso gli accertamenti della Capitaneria di porto dell’Elba, che dovrà ricostruire con precisione le fasi dell’immersione e verificare eventuali elementi utili a chiarire le cause della morte.

Le verifiche sulla dinamica della tragedia

Al momento l’ipotesi principale resta quella di un malore improvviso durante la discesa o la risalita, ma saranno gli accertamenti delle autorità e gli eventuali esami medici a stabilire cosa sia realmente accaduto sott’acqua.

La morte della turista riporta l’attenzione sui rischi legati alle immersioni subacquee, soprattutto quando entrano in gioco profondità, pressione e condizioni fisiche che possono cambiare rapidamente anche in presenza di sub esperti o immersioni considerate non particolarmente estreme.

Porto Azzurro e l’isola d’Elba sono tra le mete più frequentate dagli appassionati di diving nel Mediterraneo, grazie ai fondali profondi e alla presenza di numerosi punti d’immersione molto conosciuti. Stavolta però quella che doveva essere una normale escursione in mare si è trasformata in una tragedia.

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Ultimo Aggiornamento: 17/05/2026 12:16

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