
Proseguono gli sviluppi della vicenda della cosiddetta “Famiglia nel bosco”, con l’avvocato Simone Pillon che ha effettuato una visita alla struttura protetta di Vasto dove da oltre sei mesi sono ospitati i tre figli di Nathan Trevallion e Catherine Birmingham.
Al termine dell’incontro con i responsabili della struttura, durato circa un’ora, il legale ha parlato di un confronto costruttivo e della possibilità di una collaborazione finalizzata ad accelerare il percorso di ricongiungimento familiare.
“Ho chiesto una collaborazione leale e costruttiva nell’interesse dei bambini. Mi pare che ci siano i margini per poter collaborare e trovare insieme una strada che acceleri il percorso”, ha dichiarato.
Incontro con la Garante per l’infanzia
Nel corso della giornata, Simone Pillon ha incontrato anche Alessandra De Febis.
Secondo il legale, il colloquio si è svolto in un clima “franco e sereno”, con l’obiettivo condiviso di individuare le condizioni necessarie per favorire il ritorno dei bambini all’interno del nucleo familiare.
Per i prossimi giorni sono previsti ulteriori incontri con i servizi sociali e con il servizio di neuropsichiatria infantile coinvolti nel caso.
Nathan e Catherine nella nuova casa a Palmoli
Nel frattempo, Nathan Trevallion e Catherine Birmingham hanno completato il trasferimento nella nuova abitazione messa gratuitamente a disposizione dal Comune di Palmoli.
“Il trasloco è praticamente ultimato. Stanotte hanno dormito lì”, ha confermato Pillon.
Nuova abitazione sul terreno del vecchio casolare
Per quanto riguarda il casolare in cui la famiglia viveva in precedenza, sono previsti lavori di riqualificazione e la realizzazione di una nuova abitazione sullo stesso terreno.
Secondo quanto riferito dall’avvocato, il progetto prevede una costruzione prefabbricata realizzata con materiali ecologici, caratterizzata da tempi di esecuzione relativamente rapidi.
L’iter burocratico sarebbe ormai in fase conclusiva e l’avvio dei lavori potrebbe avvenire a breve. La nuova casa dovrebbe essere completata entro circa sei mesi.


