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Schianto violentissimo in paese, uccisa dal camion della nettezza urbana. La scena spaventosa

Pubblicato: 21/05/2026 19:17
Foto di archivio

La sicurezza sulle strade e la complessa convivenza tra le diverse modalità di trasporto urbano tornano al centro del dibattito pubblico in seguito a un drammatico episodio di cronaca. Quando i flussi della mobilità cittadina incrociano le attività dei servizi logistici essenziali, il rischio di eventi imprevedibili e dalle conseguenze irreparabili si fa purtroppo concreto, specialmente nelle prime ore della giornata. Le autorità competenti hanno immediatamente avviato le procedure di rito per fare piena luce sulla dinamica dei fatti, mentre l’opinione pubblica si interroga nuovamente sull’efficacia delle misure a tutela degli utenti più vulnerabili della strada.

Il drammatico impatto all’alba e i soccorsi d’urgenza

Non ce l’ha fatta la ciclista investita questa mattina, giovedì 21 maggio, in via Prealpi, all’altezza del civico 28, a Rescalda, frazione di Rescaldina, nel Milanese. La donna, una 64enne, per le gravissime ferite riportate a causa dello schianto con un camioncino della nettezza urbana, è deceduta poco dopo il ricovero nell’ospedale di Circolo di Varese, in cui è giunta in condizioni fin da subito disperate.

Secondo quanto si apprende dalle prime ricostruzioni delle autorità e dei testimoni presenti, l’incidente è avvenuto intorno alle 6.30. Sul posto sono intervenuti immediatamente i soccorsi, inviati in codice rosso da Areu, l’agenzia di emergenza urgenza della Lombardia, che ha compreso la gravità della situazione. Sul luogo del sinistro sono giunti tempestivamente un’ambulanza e un’elisoccorso del 118 per garantire la massima rapidità d’azione. I sanitari, dopo aver prestato con grande professionalità le prime cure del caso alla donna direttamente sul posto, l’hanno poi trasportata d’urgenza nell’ospedale varesino per tentare il tutto per tutto. Pur essendo giunta tempestivamente in elisoccorso, e pur essendo stata presa subito in cura dai medici della struttura, purtroppo la 64enne è deceduta sul letto d’ospedale a causa dei traumi troppo profondi.

I rilievi delle forze dell’ordine e la sicurezza dell’area

Nel frattempo, sul luogo dell’incidente sono giunti nell’arco di breve tempo anche i carabinieri della Compagnia di Legnano per tutti gli accertamenti del caso. I militari hanno avviato i rilievi planimetrici e fotografici necessari a ricostruire nel dettaglio la dinamica esatta di quanto accaduto e accertare eventuali responsabilità civili o penali.

In supporto alle pattuglie dell’Arma erano presenti anche i Vigili del Fuoco di Legnano, il cui intervento si è reso indispensabile per la complessa messa in sicurezza dell’intera area stradale interessata e per la successiva rimozione dei mezzi coinvolti nel tragico sinistro, che ha paralizzato la viabilità locale per alcune ore.

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Ultimo Aggiornamento: 21/05/2026 19:18

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