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Terribile incidente in autostrada, appena fuori dalla galleria: tanti mezzi coinvolti. Tratto blindato

Pubblicato: 23/05/2026 08:59

Il dibattito sulla sicurezza strutturale e sulla gestione dinamica delle grandi reti di comunicazione del Paese torna a imporsi con forza all’attenzione pubblica, specialmente quando i flussi di mobilità ordinaria si incrociano con le complesse cantierizzazioni del territorio. Trovare il perfetto equilibrio tra la necessità di ammodernamento delle infrastrutture e la tutela quotidiana degli utenti rappresenta una delle sfide più delicate per gli operatori del settore. Quando si verificano improvvise anomalie nei flussi di transito, la prontezza dei protocolli d’emergenza e il coordinamento logistico diventano i soli fattori determinanti per garantire la tenuta del sistema e limitare i disagi alla collettività.

Il violento impatto all’uscita del tunnel

Quattro mezzi coinvolti e tre feriti, di cui uno grave, centralizzato all’ospedale di Ancona, sono il bilancio di un tamponamento accaduto nel primissimo pomeriggio di oggi al km 296 della carreggiata nord dell’A14, territorio di Cupra Marittima. Lo scontro ha immediatamente attivato la complessa macchina dei soccorsi, in un tratto già particolarmente monitorato per la presenza di variazioni viarie.

Il sinistro è accaduto appena fuori della galleria S. Basso. Secondo la prima ricostruzione effettuata dagli agenti sul posto, il conducente di una Fiat Bravo si è schiantato contro un furgone Opel furgonato con doppia cabina di una impresa edile, che a sua volta è stato spinto a catena contro una Giulietta e due Fiat Panda. Tutti mezzi che erano fermi, in coda, a seguito della deviazione in atto per i lavori in corso nella galleria Vinci, una condizione che ha purtroppo amplificato la gravità degli impatti.

Le operazioni di soccorso e i trasferimenti d’urgenza

Le condizioni dei passeggeri hanno richiesto manovre lunghe e delicate da parte dei tecnici dell’emergenza per liberare i feriti dalle lamiere deformate. Un conducente estratto dall’abitacolo della Bravo è stato poi trasportato in tempi rapidissimi dall’ambulanza della Potes di San Benedetto, fino al casello autostradale di Pedaso. In questo punto strategico, nel frattempo, la centrale operativa del 118 di Ascoli aveva fatto atterrare l’eliambulanza per il successivo trasporto d’urgenza all’ospedale Dorico in codice rosso traumatico.

Gli altri due feriti sono operai di cittadinanza straniera, che viaggiavano nella cabina del furgone Opel rimasto gravemente danneggiato. Entrambi sono stati tempestivamente soccorsi dall’equipaggio della Croce Verde e trasportati al pronto soccorso dell’ospedale di San Benedetto, ma fortunatamente non sono in gravi condizioni.

Oltre al personale sanitario, sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del distaccamento di San Benedetto, la polizia autostradale di Porto San Giorgio e il personale della società Autostrade per l’Italia. A seguito dell’incidente vi sono stati lunghi incolonnamenti fino a San Benedetto, ma la carreggiata non è stata mai completamente chiusa, tranne che per consentire i soccorsi e poi rimuovere i mezzi e parte del carico del furgone che sulla strada aveva perso attrezzi da lavoro edile. Per il resto la viabilità si è svolta sulla corsia di emergenza che era rimasta libera.

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