
Il Tribunale provinciale di Madrid ha emesso una sentenza che colpisce duramente Mediaset: il gruppo televisivo guidato da Pier Silvio Berlusconi dovrà versare oltre 73 milioni di euro alla società britannica ITV Studios, titolare dei diritti del popolare format televisivo Pasapalabra. La decisione del tribunale spagnolo riguarda la trasmissione del programma su Telecinco in un arco di sette anni, e segna un nuovo capitolo difficile per il colosso televisivo italiano in terra iberica.
Al centro della controversia legale ci sono i diritti di trasmissione del format, noto in Italia come Passaparola, andato in onda sulla rete spagnola del gruppo tra il 2012 e il 2019. ITV Studios aveva presentato ricorso rivendicando il proprio diritto a ricevere una quota dei profitti generati dalla messa in onda del programma. Il tribunale ha accolto la richiesta, fissando la cifra risarcitoria a 73.246.772 euro, pari all’intero guadagno che Mediaset avrebbe ottenuto dalla trasmissione del format nel periodo contestato.
La reazione interna e le possibili mosse legali
La sentenza ha suscitato forte scalpore all’interno del gruppo Mediaset, che ora si trova a fare i conti con uno degli esborsi giudiziari più significativi degli ultimi anni. Secondo alcune indiscrezioni circolate nei media specializzati, i vertici aziendali starebbero già valutando le contromosse sul piano legale, tra cui la possibilità di richiedere l’annullamento del procedimento esecutivo. Una strada che, se percorsa, aprirebbe un nuovo e prolungato fronte giudiziario tra le parti.
Per il momento la situazione rimane quella sancita dalla pronuncia del tribunale madrileno, con Mediaset che dovrà decidere nei prossimi tempi come gestire questa pesante condanna economica. La vicenda si aggiunge a un periodo già complesso per Pier Silvio Berlusconi, alle prese anche con altre questioni legali legate al mondo televisivo. La maxi multa da oltre 73 milioni di euro è destinata a restare al centro dell’attenzione mediatica ancora a lungo.


