
Il Milan resta fuori dalla prossima Champions League e Massimiliano Allegri non cerca alibi dopo la sconfitta contro il Cagliari. Il tecnico rossonero, amareggiato per un ko pesantissimo, ha riconosciuto i limiti mostrati dalla squadra nel momento decisivo della stagione. Dopo il vantaggio iniziale, il Milan si è abbassato troppo, ha perso sicurezza e ha concesso agli avversari lo spazio per ribaltare una partita che sembrava indirizzata. Una caduta che chiude nel modo peggiore la rincorsa europea e apre inevitabilmente il tempo delle riflessioni sul futuro.
Leggi anche: “Così no!”, Juventus, lo sfogo durissimo di Spalletti
Allegri e il Milan fuori dalla Champions
Allegri ha parlato senza cercare giustificazioni, sottolineando come le troppe sconfitte interne abbiano pesato in modo decisivo sulla classifica finale. Secondo il tecnico, quando una squadra perde cinque partite in casa, di cui quattro nel girone di ritorno, significa che la posizione raggiunta rispecchia quanto fatto durante l’anno. Il Milan, dopo aver rimesso in piedi la corsa Champions con la vittoria contro il Genoa, si è invece fermato proprio nella serata più importante.
Il tecnico ha spiegato che la partita contro il Cagliari era cominciata bene, ma dopo l’1-0 la squadra si è “sciolta” e ha difeso male come collettivo. Nonostante la delusione, Allegri ha scelto di proteggere i giocatori, ribadendo di non avere nulla da rimproverare al gruppo per l’impegno messo durante la stagione. La sensazione, però, è quella di un’occasione enorme lasciata scivolare via proprio sul traguardo.

Le valutazioni sul futuro rossonero
Il tema del futuro resta aperto. Allegri ha preferito non entrare nel merito delle decisioni che riguarderanno la panchina e la programmazione del Milan, insistendo sulla necessità di analizzare tutta l’annata con lucidità. Il risultato finale, ha ammesso, pesa inevitabilmente sui giudizi, ma secondo l’allenatore le valutazioni dovranno tenere conto dell’intero percorso stagionale.
Tra gli aspetti più preoccupanti c’è la passività mostrata nei momenti chiave della sfida con il Cagliari. Allegri ha parlato di una squadra troppo fragile sul piano nervoso, incapace di reagire dopo i gol subiti e meno solida rispetto alla precedente prova di Genova. Ora il Milan dovrà ripartire da un fallimento sportivo pesante: l’assenza dalla Champions cambia prospettive, bilanci e ambizioni della prossima stagione.


