
Il campionato si è appena concluso ma il calcio italiano è già entrato nella fase più frenetica della stagione: quella del mercato degli allenatori. Un intreccio di contatti, ipotesi e trattative che coinvolge panchine di vertice, club in ricostruzione e la stessa Nazionale italiana, ancora alla ricerca di una nuova guida stabile.
A dare il via al movimento è stato l’addio di Antonio Conte al Napoli, evento che ha immediatamente riaperto scenari su più livelli, compreso quello della panchina azzurra. Sullo sfondo resta infatti il possibile ritorno di Roberto Mancini come commissario tecnico dell’Italia, con l’ipotesi di dimissioni dall’Al-Sadd per liberarsi contrattualmente e rientrare nel giro azzurro.
In un contesto già complesso, si inserisce anche il sogno di lungo periodo legato a Pep Guardiola, considerato però difficilmente raggiungibile. Per la Nazionale, le alternative concrete si restringono a profili già noti al calcio italiano e alla gestione delle grandi piazze.
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Nazionale italiana tra Mancini, Ranieri e Allegri
La panchina della Nazionale resta uno dei nodi principali del panorama tecnico. In caso di mancato ritorno di Mancini, le opzioni principali sembrano orientate verso Claudio Ranieri, già salutato dalla Roma e considerato figura di grande esperienza, e Massimiliano Allegri, nome di peso rimasto ai margini dopo la mancata qualificazione in Champions League del suo ultimo ciclo.
Più defilato il profilo di altri allenatori, mentre la federazione continua a valutare soluzioni che possano garantire stabilità e risultati immediati in vista dei prossimi impegni internazionali.

Napoli e le idee per il dopo Conte
Il vuoto lasciato da Conte ha aperto immediatamente il casting del Napoli, con la dirigenza che sta valutando diversi profili per la nuova guida tecnica. Tra i nomi presi in considerazione figurano Vincenzo Italiano e Fabio Grosso, entrambi ritenuti soluzioni sostenibili e in linea con un progetto di ricostruzione.
Resta più distante la pista che porta a Maurizio Sarri, sempre più vicino a un possibile riavvicinamento con il dirigente Cristiano Giuntoli, scenario che potrebbe concretizzarsi all’Atalanta con il cambio in panchina di Raffaele Palladino.
Lazio, Torino e le altre panchine in bilico
Anche la Lazio è al centro di valutazioni importanti. Il presidente Claudio Lotito sta analizzando diversi profili tra cui Alessio Lisci, Fabio Pisacane e Gennaro Gattuso, con quest’ultimo che avrebbe rifiutato la proposta del Torino.
Proprio il club granata, guidato da Urbano Cairo, starebbe ora valutando alternative tra cui lo stesso Pisacane e altri tecnici emergenti. Intanto la Lazio resta attenta anche a possibili incastri legati al mercato delle panchine nelle categorie inferiori.

Conferme e nuovi scenari tra Serie A e Serie B
Tra le poche certezze del panorama allenatori c’è la posizione di Cristian Chivu, destinato a essere confermato e premiato con un rinnovo contrattuale all’Inter dopo una stagione positiva.
Stabilità anche per il Como, reduce da una storica qualificazione in Champions League, dove resterà Cesc Fabregas, figura centrale del progetto tecnico. Situazione simile per Kosta Runjaic, atteso alla conferma all’Udinese.
Diverso il discorso per il Parma, che sta valutando il futuro di Carlos Cuesta mentre spunta il nome di Hernan Crespo come possibile ritorno di grande impatto emotivo e tecnico.
Serie A e Serie B, intrecci tra conferme e nuovi arrivi
Il valzer degli allenatori coinvolge anche club in cerca di stabilità come Cagliari e Genoa, che vorrebbero trattenere rispettivamente Fabio Pisacane e Daniele De Rossi, entrambi però osservati da più società tra cui Lazio, Torino, Sassuolo, Fiorentina e Bologna.
Nel frattempo il Bologna valuta anche Eusebio Di Francesco, legato da un rinnovo automatico con il Lecce, con possibili effetti a catena che coinvolgerebbero anche il portiere Wladimiro Falcone.
In Serie B si muovono invece il Pisa, interessato a Fabio Pecchia, e la Cremonese, pronta a ripartire con Alessio Dionisi dopo la fine dell’esperienza di Marco Giampaolo.
Dirigenti e intrecci finali sul mercato
Non solo allenatori: il mercato riguarda anche i dirigenti sportivi. Il Verona deve decidere il futuro di Paolo Sammarco, mentre si valutano possibili movimenti legati al direttore sportivo Sean Sogliano, nel mirino della Lazio.
La Cremonese punta invece su Guido Angelozzi, mentre il Cagliari potrebbe accogliere Ciro Polito dal Catanzaro, in un ulteriore tassello di un mercato che si conferma già estremamente dinamico.
Il quadro complessivo è quello di una Serie A in continuo movimento, dove panchine e progetti tecnici si ridisegnano con rapidità, anticipando una stagione che si preannuncia già carica di cambiamenti.


