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Tv in lutto, addio a un vero mito: quella serie indimenticabile

Pubblicato: 27/05/2026 14:14

Il mondo dello spettacolo piange la perdita di uno dei pilastri fondamentali della commedia televisiva statunitense, un uomo che ha saputo plasmare l’immaginario collettivo di intere generazioni restando sapientemente dietro le quinte. La sua scomparsa, avvenuta per cause naturali nella quiete della sua residenza a Beverly Hills all’età di 94 anni, lascia un vuoto incolmabile nel panorama dell’intrattenimento internazionale. Questo straordinario artista ha attraversato decenni di storia della televisione e del cinema, compiendo un viaggio memorabile che lo ha portato dai palcoscenici fumosi del cabaret newyorkese fino ai più prestigiosi set di Hollywood. La sua abilità nel dirigere gli attori e nel ritmo comico ha gettato le basi per quello che oggi consideriamo il linguaggio standard delle produzioni seriali comiche, influenzando in modo permanente registi e sceneggiatori venuti dopo di lui.

Le radici nella comicità e l’incontro con il grande cinema

Nato a New York l’11 dicembre 1931, Howard Storm ha iniziato a muovere i primi passi nel mondo dell’arte sfruttando la sua naturale verve ironica come comico di stand-up. Il circuito dei cabaret della costa est è stato la sua vera scuola, un terreno fertile dove ha appreso i tempi perfetti della battuta e la gestione del pubblico. La svolta cruciale della sua carriera è avvenuta grazie all’incontro con il cinema d’autore di Woody Allen. Questa collaborazione si è concretizzata in due pellicole entrate di diritto nella storia del cinema, ovvero Il dittatore dello stato libero di Bananas del 1971 e Tutto quello che avreste voluto sapere sul sesso ma non avete mai osato chiedere del 1972. Proprio questa stimolante esperienza sul set ha spinto Howard Storm a ridefinire i propri obiettivi professionali, portandolo a decidere di abbandonare gradualmente l’esibizione dal vivo per concentrarsi esclusivamente sulla regia.

Il primo passo ufficiale dietro la macchina da presa è avvenuto nel 1975 con la serie televisiva Rhoda. Questo esordio ha aperto le porte a una carriera televisiva straordinariamente prolifica. Howard Storm è diventato rapidamente uno dei registi più richiesti e attivi della cosiddetta epoca d’oro delle sitcom americane. La sua firma è legata a doppio filo a produzioni che hanno letteralmente fatto scuola nel genere della commedia. Tra i suoi lavori più celebri e amati si inseriscono episodi di serie storiche che hanno registrato indici d’ascolto strabilianti, come Laverne e Shirley, La famiglia Hogan, Segni particolari genio e Tutti amano Raymond. La sua capacità di valorizzare le sceneggiature e di assecondare il talento degli attori lo ha reso un punto di riferimento assoluto per i network televisivi dell’epoca.

Il sodalizio con Robin Williams e il fenomeno Mork e Mindy

All’interno della sua vastissima produzione televisiva, un posto d’onore spetta senza dubbio a Mork e Mindy. La serie cult, nata dal genio creativo di Garry Marshall, vedeva come protagonista assoluto un giovanissimo e allora quasi sconosciuto Robin Williams. Howard Storm ha diretto numerosi episodi di questo show, giocando un ruolo fondamentale nel consolidare il successo internazionale della serie. Il regista ha dimostrato una straordinaria abilità nel gestire e incanalare la straripante ed esplosiva energia comica di Robin Williams, lasciando spazio all’improvvisazione ma mantenendo sempre saldo il controllo della narrazione. Questo delicato equilibrio ha trasformato la serie in un fenomeno di costume globale.

Le incursioni cinematografiche e il debutto di Jim Carrey

Durante gli anni ottanta, forte del successo ottenuto sul piccolo schermo, Howard Storm ha deciso di misurarsi nuovamente con il mondo del cinema, questa volta nelle vesti di regista cinematografico. Nel 1985 ha firmato la regia della commedia Se ti mordo sei mio. Questa pellicola è ricordata oggi non solo per la sua carica ironica, ma soprattutto perché ha rappresentato uno dei primissimi ruoli da protagonista per un giovanissimo Jim Carrey, che si trovava all’inizio della sua fulgida carriera. Anche in questo caso, l’occhio clinico del regista ha saputo intravedere il potenziale di quello che sarebbe diventato uno dei volti più noti di Hollywood, confermando la sua straordinaria dote nel riconoscere il talento comico puro.

L’eredità artistica e il racconto di una vita straordinaria

Negli anni successivi, il regista ha continuato a prestare la sua opera per la televisione americana, collaborando con i più importanti studi di produzione e rimanendo una presenza fissa e stimata all’interno dell’industria dell’intrattenimento. In età avanzata, Howard Storm ha voluto raccogliere i propri ricordi e le proprie riflessioni in un’autobiografia appassionante. In questo volume ha riassunto magistralmente il suo lungo viaggio personale e professionale, descrivendo il passaggio dai quartieri popolari della Lower East Side di New York fino ai fasti di Hollywood. Il libro rappresenta la sintesi perfetta di una vita interamente dedicata all’arte della commedia, trascorsa tra palcoscenici storici e set televisivi che hanno contribuito a creare l’immaginario collettivo della televisione mondiale.

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Ultimo Aggiornamento: 27/05/2026 14:15

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