
Atmosfera insolita al Brennero, dove una manifestazione ambientalista ha portato alla chiusura delle principali arterie autostradali tra Italia e Austria. Il blocco del traffico ha colto di sorpresa anche alcuni turisti diretti verso il confine, costretti a cambiare percorso dopo aver scoperto che il valico era temporaneamente inaccessibile.
La situazione ha trasformato uno dei punti di collegamento più importanti dell’arco alpino in un’area quasi deserta. Al passo del Brennero, tra camion fermi nelle aree di sosta e attività commerciali con pochissimi clienti, si è registrato un quadro insolito per un fine settimana di intenso movimento. I treni sono rimasti gli unici mezzi a non subire conseguenze dalla protesta organizzata a Matrei am Brenner, in territorio austriaco.
Manifestanti in autostrada contro il traffico pesante
La mobilitazione è stata autorizzata dal Tribunale amministrativo regionale di Innsbruck, che ha riconosciuto il diritto dei manifestanti a protestare per la tutela dell’ambiente e della salute dei residenti della valle Wipptal. Gli attivisti sono stati accompagnati dalla polizia austriaca fino alle carreggiate autostradali, chiuse per consentire lo svolgimento dell’iniziativa.
Al centro della contestazione c’è il forte volume di traffico su gomma che attraversa quotidianamente il corridoio del Brennero. Secondo gli organizzatori, il continuo passaggio di camion e veicoli rappresenta una fonte significativa di inquinamento e di disagio per le comunità che vivono lungo l’asse transfrontaliero.
Sul versante italiano l’Autostrada del Brennero A22 è stata chiusa tra Vipiteno e Brennero dalle 10.30, mentre in Austria la A13 Brennerautobahn è stata interdetta alla circolazione dalle 11. Per i mezzi pesanti il blocco è scattato già dalle prime ore della mattina.
Strade quasi vuote tra Alto Adige e Tirolo
Le autorità austriache hanno segnalato un traffico particolarmente ridotto già nelle ore precedenti alla chiusura. Anche lungo la Inntalautobahn e al confine tra Austria e Germania, nella zona di Kufstein-Kiefersfelden, si è registrata una situazione insolita, con strade poco frequentate e assenza delle consuete code.
La protesta è stata promossa dal sindaco di Gries am Brenner, Karl Muehlsteiger, che ha richiamato l’attenzione sui numeri del traffico annuale al valico. Secondo i dati citati dagli organizzatori, ogni anno transitano attraverso il Brennero circa 14,4 milioni di veicoli, un volume che, a loro giudizio, comporta conseguenze rilevanti sulla qualità dell’aria e sulla salute dei residenti.
Tra le soluzioni indicate per alleggerire il traffico figura la Galleria di base del Brennero (BBT), il grande progetto ferroviario destinato a collegare Fortezza e Innsbruck attraverso un tunnel di 64 chilometri. Il completamento dell’opera è attualmente previsto entro il 2032 e viene considerato uno degli interventi chiave per favorire il trasferimento delle merci dalla strada alla ferrovia.


